Piazza Verdi, le notizie della giornata

La prima notizia che oggi è rimbalzata in città è quella della querela di Vittorio Sgarbi al sindaco Federici per le dichiarazioni di quest’ultimo nel corso del Consiglio Comunale di giovedì 11 luglio. Il critico d’arte ha dato disposizione al suo legale, l’avvocato Giampaolo Cicconi, di depositare una querela nei confronti di Massimo Federici. Il sindaco aveva detto, nella sua relazione, che quella di Piazza Verdi è “una storia che, all’insegna della critica al sistema e al palazzo, ha visto muoversi lobby non trasparenti e poteri forti, come quello mediatico di uno Sgarbi, figura che peraltro gode notoriamente di una generalizzata disistima del mondo culturale e artistico italiano. Si narra che questo Sgarbi, che mi ha riservato insulti passibili di querela e che hanno però provocato i sorrisini indegni di alcuni concittadini che per meschini fini di parte sono disponibili anche a sacrificare la dignità di un’intera comunità, si narra che si muova solo su lauto compenso. A me non interessa sapere se è vero, vedo solo che risente del tempo e cerca disperatamente qualche residuo palcoscenico per cercare la ribalta, tristi uscite da viale del tramonto. Lo sta facendo a Spezia, ma anche altrove. E’ in tournée, forse per cercare di rinnovare i fasti della sua popolarità televisiva. Un reazionario lo ha definito Buren . E anche un bugiardo, direi, come ha dimostrato la risibile favoletta della sua telefonata allo stesso Buren“.

Affermazioni dure, che non sono andate giù a Sgarbi, che ribatte: “è intollerabile che alle critiche il sindaco risponda con insulti personali contraddetti dall’evidenza. Io non rappresento poteri forti ma solo il potere delle mie idee, che corrispondono alla mia fondamentale funzione di storico dell’arte e Sovrintendente. Il giudizio sulla mia attività espresso dal sindaco è contraddetto da una quantità di pubblicazioni e di mostre. Ora Federici dovrà rispondere delle sue offensive illazioni che hanno l’unico scopo di screditare un interlocutore che ha trovato piena conferma delle sue posizioni nel ministro per i Beni e le Attività culturali Massimo Bray”.

La replica del primo cittadino non si è fatta attendere: secondo Federici la querela di Sgarbi, che usa “modi da showman” è “paradossale”.

Nel pomeriggio, un’altra grossa notizia: a seguito dell’interpellanza al Parlamento europeo di Franco Bonanini, Johannes Hahn, commissario per la Politica regionale, ha reso noto che he la Commissione Ue sta esaminando la denuncia relativa al programma ‘Centro città’ della Spezia, cofinanziato dall’Ue nell’ambito del Por predisposto dalla Liguria per il 2007-2013.  Da Bruxelles è stato richiesto al Comune della Spezia “di trasmettere le informazioni pertinenti, al fine di verificare eventuali violazioni della politica di coesione o di qualsiasi altra normativa europea applicabile”.

 

 

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