Una nota di Baldino sul CC di ieri sera

Il Consiglio Comunale di ieri 11 Luglio si è svolto nella ILLEGALITA’ più assoluta.
Qualcuno dovrà indagare per capire perché poco dopo le 19 un drappello di persone convocate ad hoc dal PD tramite i Social Network e migliaia di mail ed sms inviati ai propri iscritti ( Come siamo in grado di dimostrare ) sia stata fatta entrare preventivamente e accompagnata da un addetto operante in Comune (verosimilmente un consigliere) per occupare tutte le sedie della sala del Consiglio Comunale.
Ironia della sorte tale drappello a fronte degli ingenti mezzi impiegati era invero di solo una quarantina di persone (Sarebbero questi “quattro gatti” il sedicente “Comitato del si” ??? ).
Vi erano mescolati e facilmente riconoscibili ben noti signori legati all’entourage del sindaco e si è fatto persino ricorso, pur di occupare fisicamente la sala, a molti parenti dei consiglieri comunali della maggioranza.
Ci mancherebbe, cittadini anche loro se si fossero comportati come tali invece che come provocatori al soldo della amministrazione.
Una cosa SCANDALOSA che non può passare sotto silenzio in quanto ha di fatto viziato tutto lo svolgersi della seduta.
Personalmente insieme ad altre quattro o cinque persone sono stato bloccato all’ingresso dagli addetti alla portineria del Comune che ci hanno dato il via libera solo dopo che erano stati fatti accomodare i signori sopra nominati.
Di fatto, quando sono arrivato in sala, le sedie ancora disponibili (poverelli…non sono nemmeno riusciti a fare il tutto esaurito) erano quattro o cinque.
Sono subito stato aggredito verbalmente da alcuni di questi signori e stessa sorte è toccata ad alcune signore che erano con me.
Sono stato sbeffeggiato e mi è stato fatto scomparire il borsello contenente il portafoglio e il telefonino salvo poi farlo riapparire qualche secondo più tardi, quando mi sono recato da un vigile per denunciare la cosa !!!!!!
Scopo di tutto questo, quello di ridicolizzarci .
In realtà le vere persone ridicole e fuori luogo erano loro.
Chiamati lì per caso (e lo si intuiva chiaramente…) non sapevano neppure dove esattamente si trovasse la sala consigliare tanto che ripeto qualcuno li ha personalmente accompagnati su e fatti sistemare nei posti migliori per dare inizio al loro teatrino indecente.
Tuttavia la cosa più grave doveva ancora avvenire.
Quando verso le 20,45 sono cominciate ad arrivare in comune i cittadini veri, (intendo dire non le claque) tra cui molti commercianti realmente interessati al Consiglio si sono trovati di fronte a una sorpresa che definire sconcertante è dire poco.
Due Vigili erano stati messi a fare blocco davanti alla sala con l’ordine (dato da chi ???) di non fare più entrare nessuno. (http://youtu.be/lPyFYBpDo5oedi )
In sostanza, contrariamente a tutti gli altri consigli comunali in cui spesso la sala era stipata sino all’inverosimile. questa volta per motivi di sicurezza (di chi ???) ci si doveva fermare qui ovvero con i quaranta signori del sedicente comitato del si e altre cinque o sei…dieci al massimo altri cittadini che nel frattempo erano riusciti ad entrare.
Da questo momento in poi tutto ciò che è accaduto non conta, in quanto avvenuto nella più completa ILLEGALITA POLITICA.
Più di cento persone (lo dice nel video un vigile) si sono assiepate tentando di entrare e creando un pericoloso serpentone umano lungo i pianerottoli (con le poco sicure balaustre che chi frequenta il comune sa bene) e le scale comunali.
Fuori assiepamento di cittadini incuriositi e molti indignati casuali che si sono uniti alla protesta.( http://youtu.be/iHDeAwC5TD4)
Tante forze dell’ordine.
Come sempre, da quando questa amministrazione comunale ha deciso di porsi nell’ombra della più completa anti-democrazia.
Io e gli altri che erano riusciti a prendere posto, più volte attaccati dalle truppe scelte del PD, con insulti e sberleffi di ogni tipo abbiamo deciso dunque di abbandonare la sala utilizzando dei fazzoletti a mo di bavaglio subito dopo l’inno nazionale e siamo tornati al presidio di Piazza Verdi.
Quello del Comitato.
L’unico comitato vero, operante da mesi per evitare lo scempio della nostra piazza.
Ci ha come sempre seguito la Digos che mai è stata costretta a intervenire.
Liberi cittadini ci hanno raggiunto al presidio e saputo di quanto stava avvenendo in Consiglio Comunale ci hanno invitato a ripresentarci in Comune per protestare contro quasta azione squadrista perpetuata dal Sindaco e dalla sua giunta in uno degli organi istituzionali più alti : Il Consiglio Comunale.
Abbiamo deciso di portare con noi un filare di messaggi scritti da voi cittadini.
Una testimonianza insieme alle vostre firme della parte migliore di questa città.
Quella più democratica.
Quella che FEDERICI e la sua corte si rifiuta da mesi di ASCOLTARE.
Dunque risalendo le scale abbiamo riguadagnato l’entrata della sala consigliare dove una catena di Vigili Urbani ci ha nuovamente bloccato.
Per i cittadini non invitati da Federici, Ferraioli, Ruggia, Mori e compagnia parlante…il consiglio questa sera doveva essere “off limits”.
Siamo rimasti dunque sul pianerottolo ad intonare ironicamente a gran voce “Bella Ciao” in memoria dei nostri partigiani. molti sicuramente nonni di quel manipolo di persone che asserragliate tra le mura del palazzo occupano una città gestendola come sappiamo e come vediamo. (http://youtu.be/GmM9PddmgAw)
Abbiamo poi intonanto più volte l’inno nazionale a memoria di una legalità che da qualche tempo a La Spezia pare essere proprio andata perduta e a nulla sono valsi i tentativi dell’assessore Mori (l’unico gli va riconosciuto che sempre in queste circostanze si prodiga rischiando pure qualche ceffone). (http://youtu.be/b_OuH7DkYn8)
All’interno nel frattempo succedeva di tutto.
Il Consigliere del Movimento 5 Stelle Mirenda veniva espulso.
Un altro, sempre di 5 Stelle, Bertagna aggredito malamente perdeva l’equilibrio procurandosi un infortunio e doveva essere trasportato al pronto soccorso. (http://youtu.be/7x-r4rwhSAg)
Giulio Guerri rimaneva all’interno pur abbandonando il Consiglio.
Tra cori, insulti e ottanta mani (quelli delle truppe chiamate a raccolta) che cercavano di sovrastare con gli applausi… il consiglio Comunale delle beffe volgeva al termine.( http://youtu.be/uC2KZJv-Cnk)
Non hanno deciso nulla perchè nulla vi era da decidere.
La questione Piazza verdi non è più nelle mani di questa amministrazione, ma della Sovrintendenza, del Ministero, e copiosamente viste le molte denunce ed esposti della Magistratura.
Chiedo con questo reportage del quale mi assumo pienamente ogni responsabilità di essere ascoltato nuovamente dal Prefetto e da qualsiasi organo istituzionale lo ritenga opportuno.
A mio avviso la situazione amministrativa a La Spezia è andata copiosamente fuori controllo.
Qualcuno agisca a termini di legge affinche situazioni ILLEGALI come quelle di ieri sera non abbiano a ripetersi.
Massimo Caratozzolo Baldino

Foto: S.O.S Spezia

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