La voce del pino n.3, La memoria collettiva

La voce del pino n.3 ovvero La memoria collettiva

Ho le fronde acute e verdi
ancor  libere nel vento.

Dal mio cuore e dalla mente

affiorar sento ricordi

di ben altre primavere,

quando sotto l’ombra densa

dei miei rami flessuosi

si raccolse molta gente,

per udir la voce chiara

di un’Italia che tornava,

fra Repubblica e dintorni,

alla vita del pensiero,

ed i leader dei partiti

si volgevano alla piazza

con discorsi di gran pregio.

Ma se muoio, se ne andrà

la memoria collettiva,

per un finto modernismo

che si chiama conformismo. 

(D’Artagnan)

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