Il Ponte Revel, i discorsi e la comunione d’intenti :-)

Bella festa di inaugurazione ieri sera per il Ponte Thaon di Revel, la città ha letteralmente invaso il Porto Mirabello, dando un assaggio di come effettivamente il porticciolo dovrebbe essere normalmente, cioè aperto e vivace.

Il ponte è stato finanziato dall’Autorità Portuale e Lorenzo Forcieri ha espresso tutta la sua soddisfazione per quest’opera realizzata in tempi davvero brevi, terminata addirittura in anticipo, in 13 mesi anzichè i 15 previsti. Tutti d’accordo, sostanzialmente hanno detto le stesse cose (presidente AP, sindaco, presidente regione etc), ossia che la comunione di intenti, la volontà, la capacità di fare sistema permettono la realizzazione dei progetti (il succo del discorso è questo).

E allora ho pensato che evidentemente non c’è la volontà di realizzare dell’altro, quello che davvero è importante, cioè un ospedale decente, delle scuole non fatiscenti, degli impianti sportivi adeguati, dei servizi sociali efficienti, cioè quello che davvero serve ad un cittadino.

Manca la capacità o manca la volontà per fare sistema? Fare sistema, quest’espressione piace tanto a tutti, dal sindaco agli assessori…

Mi piace il ponte, ma usare milioni di euro per dare un ponte ad una città particolarmente toccata dalla crisi mi sembra uno spreco.

Io non sono del partito del no, io sono per il partito del fare, ma fare le cose giuste, utili.

Io non sono scettica, semplicemente in questi anni ho visto fare pessimi investimenti, ho visto incapacità gestionale in tutti i settori, dalla sanità alla pubblica istruzione ai servizi sociali. E allora non mi fido.

 Questo ponte “unisce simbolicamente la città al suo mare, perchè Spezia vuole essere una città di mare etc etc e bla bla bla” ha dichiarato il sindaco.

Bene, ma si è accorto che il Comune della Spezia non ha una spiaggia balneabile?

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.