La Spezia, la politica e la piazza. Un intervento di Gianfranco Borrini

Gli ultimi dati elettorali hanno dimostrato una diminuzione crescente della partecipazione al voto degli elettori ; anche nella nostra città alle ultime elezioni amministrative si è registrata una considerevole astensione dal voto, infatti solo poco più della metà degli aventi diritto si è recato alle urne ( 55,98%).
Molti commentatori hanno evidenziato tra le cause del fenomeno il “disinteresse” dei cittadini per la politica .
L’accesa polemica sviluppatasi nel corso degli ultimi mesi in città sul progetto di riqualificazione di Piazza Verdi smentisce tale tesi . Al contrario , a mio avviso, il coinvolgimento spontaneo, diretto, eterogeneo e non organizzato di molti sulla tematica riflette il sentimento e la necessità dei cittadini di essere direttamente coinvolti nella gestione della res publica , nella decisione delle scelte importanti per la loro vita e qualificanti della loro città .
a parola POLITICA , come è noto, deriva dal greco , dall’aggettivo “politike” relativo alla “polis”. Con la POLIS nasce la politica , nel senso che nella POLIS per la prima volta i cittadini non sono solo sudditi , ma partecipano direttamente alle decisioni politiche , che prima venivano prese nel palazzo .
Il simbolo di questa partecipazione è l’AGORA’ , cioè la PIAZZA , dove si riuniva l’assemblea dei cittadini , luogo di discussione e centro della vita sociale.
Ebbene, è chiaro che nel nostro sistema politico rappresentativo , le decisioni debbono essere assunte , nel pieno rispetto delle normative vigenti, dai rappresentanti democraticamente eletti , ma è altrettanto evidente che deve essere rispettato un rapporto dialettico tra la classe politica eletta ( scelta ) e gli elettori ; in sostanza , a mio parere gli eletti devono sempre considerare e verificare attentamente le opinioni dei cittadini elettori .
Concludendo, ciò che è avvenuto nella nostra città , sia nella Piazza principale e per la Piazza principale ( piazza Verdi ), che nella Piazza virtuale di Facebook, è un simbolo,il simbolo della volontà dei cittadini di essere ascoltati dai loro rappresentanti, di volerpartecipare al processo decisionale verificandone attentamente le procedure ed i presupposti ( si pensi ad esempio alla verifica dell’età dei Pini della Piazza ) , un simbolo
quindi di democrazia diretta , partecipata, attiva e consapevole .
Un simbolo da non sottovalutare anzi da valorizzare .
Gianfranco Borrini

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