Verdesativa, cosmetici vegan alla canapa

Verdesativa è un’azienda leader nella Cosmesi Naturale a base di olio di Canapa Sativa, nonché la prima azienda italiana ad essere stata certificata Co.Co.Nat. (Cosmesi Controllata Naturale).

Questi prodotti non contengono sostanze di origine animale, hanno la certificazione Vivere Vegan e la conformità al disciplinare LEAL (Lega Anti Vivisezionista), sono consigliati da Legambiente.

Un”ampia gamma di prodotti cosmetici e detergenti per tutta la famiglia, dai piccoli di casa agli amici a 4 zampe.

Verdesativa vanta anche una bellissima linea di borse prodotte con  materie prime naturali che alla fine dell’utilizzo possono essere ricondotte nel ciclo ecologico, come fibre di canapa e cotone. Soprattutto l’impiego della canapa assicura una grande resistenza agli strappi.

Per saperne di più e acquistare i prodotti visitate il sito www.verdesativa.com

QUALI SONO LE PECULIARITA’ DEI SEMI E DELL’OLIO DI CANAPA?

I semi di canapa contengono tutti gli otto aminoacidi essenziali. L’organismo umano è in grado di ricavare ed elaborare dalle proteine della canapa tutte le proteine di cui abbisogna. La vitamina B ed E sono presenti in grande quantità nei semi di canapa. L’olio di canapa contiene una percentuale insolitamente alta di acidi grassi polinsaturi (circa il 90%), che hanno una importanza fondamentale per l’alimentazione umana. In particolare gli essenziali acidi linoleici (50-70%) ed alfa linolenici sono particolarmente rilevanti. Da 10 fino a 20 grammi di olio di canapa sono sufficienti per coprire il fabbisogno giornaliero di questi acidi grassi di un organismo umano. I semi di canapa e l’olio di canapa rappresentano con questi componenti un alimento particolarmente prezioso dal punto di vista fisiologico-alimentare. Inoltre ci sono molti possibili impieghi terapeutici.

Particolare attenzione merita in questo contesto un ulteriore componente. La canapa rientra nella categoria ristrettissima di piante da olio i cui semi contengono l’acido gamma linolenico (GLA: 2-4%). la carenza di acidi gamma linolenici può condurre a disturbi della sintesi della prostaglandina.Con l’immissione per via alimentae di questi acidi gamma linolenici si possono risolvere questi disturbi di ricambio dei grassi.

L’assunzione di acidi gamma linolenici può inoltre influenzare positivamente diversi disturbi, tra cui la neurodermite, la sindrome premestruale, l’artrite reumatoide, la neuropatia diabetica, per citare solo gli ambiti d’utilizzo più importanti. L’azione si basa soprattutto sul miglioramento della formazione della prostaglandina.

L’acido alfa linolenico ha efficacia simile a quella dell’olio di pesce, e può quindi essere utilizzato nei casi di malattie del sistema circolatorio e di infiammazioni croniche.

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