I commercianti: il cantiere di Piazza Verdi è un abuso.

Erano circa le 13 di ieri, sabato, quando il sindaco Federici, accompagnato dal Capo di Gabinetto Montefiori, si è recato in Piazza Verdi. Il motivo della visita, da tanto attesa, era quello di parlare con i commercianti. O, per meglio dire, di chiedere loro un appoggio. Il problema maggiore dei commercianti è che, con due cantieri aperti contemporaneamente (Piazza Verdi e Piazza Europa), hanno visto scendere le entrate. Se il cantiere in Piazza Verdi fosse attivo, non potrebbero avere nulla da dire. Ma, a cantiere chiuso, che non si sa quando riaprirà, la situazione è intollerabile. Federici ha detto che non dipende da lui, se i due cantieri sono partiti assieme, perché quello di Piazza Europa ha subito ritardi per via dei ricorsi al Tar. Vero, ma era proprio necessario farli partire lo stesso giorno?

Federici, nel ribadire che i lavori in Piazza Verdi andranno comunque avanti e confermando l’abbattimento dei pini, si è detto disponibile a incontrare una delegazione di commercianti che intanto hanno preparato una lettera, firmata anche dai negozianti di Via Chiodo, col seguente testo: “Riteniamo che il cantiere di Piazza Verdi sia un sopruso, pertanto chiediamo al sindaco di rimuovere immediatamente le transenne dalla piazza”. A nome e per conto dei commercianti di Piazza Verdi e Via Chiodo. 

Ma i commercianti non sono gli unici a ritenere che il cantiere vada rimosso finché non si stabilirà il nulla osta per l’avvio dei lavori, che si realizzi il progetto Vannetti/Buren o un progetto alternativo, in caso andassero, per legge, tutelati i pini.

Lo spiega anche Marco Grondacci nel suo ultimo post, che trovate a questo link.

Nonostante l’estate e la voglia di mare, insomma, non si placa la protesta #occupypiazzaverdi.

 

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.