Lombardi, Prc: Piazza Verdi, esempio di mancanza di democrazia

“In questi giorni su Piazza Verdi se ne son sentite di tutti i colori, ma la mancanza di memoria è il vero leit-motiv di questo paese, di questa città. Dunque vorrei chiarire alcuni aspetti, sulla nostra posizione e sul merito della vicenda”. Così inizia la nota stampa del segretario provinciale di Rifondazione comunista, Massimo Lombardi.

“Questa è l’ennesima dimostrazione di come la giunta Federici gestisce le questioni territoriali, con totale sordità, considerandosi legittimato a decidere per tutti. Piazza Verdi è un progetto deciso da pochi intimi, sulla base di un concorso che non ha avuto nessun percorso partecipativo – prosegue Lombardi – nessun audit dei cittadini, ma solo richieste di rettifica. In quella piazza ci sono moltissime scuole, nessuno studente, nessuna classe, nessun istituto è stato coinvolto in questo progetto”.

“Desta meraviglia inoltre, come viene strumentalizzato il tema della pedonalizzazione, sacrosanta. Allora se davvero si crede nella pedonalizzazione dov’è il piano della mobilità? Perché se questo tema sta a cuore Rifondazione comunista rilancia, verso una totale pedonalizzazione del centro città ed una rivoluzione della mobilità cittadina: fuori le auto dalla città, solo trasporto pubblico e mobilità sostenibile, ma la realtà è che si usa questo tema con pretesto.”

“Sono davvero scioccato – prosegue Lombardi – dalla bassezza di certi interventi, dove si strumentalizza tutto e tutti, cercando per la milionesima volta di mettere ancora in contraddizione il lavoro e la gestione del territorio, in una provincia dove ambiente significa alluvioni, frane, Pitelli, Panigaglia, Enel. Queste bassezze non sono politica, ma speculazioni di bassissimo profilo, che non hanno nulla a che vedere con lotte per i lavoratori. Lavoro significa anche non morire di amianto, di carbone, di nocività. Non mi risulta di aver letto in questi anni tanto livore su queste questioni. Lavoro significa anche democrazia e trasparenza negli appalti, non mi risulta di aver sentito in questi anni barricate su questi temi, mentre si sollevano questioni per dimostrare la propria fedeltà al Pd ed a Federici. Tant’è che per salvare 163 posti di lavoro di Acam non si è battuto ciglio e si è votato il Piano di svendita.”

“Federici è riuscito a dare voce ad un personaggio da salotti televisivi come Sgarbi, che ben se n’è guardato di far da gran cassa sul altri 8 anni di carbone all’Enel, sul monopolio portuale o sulla svendita dei servizi pubblici, ma pontifica su Piazza Verdi. Occorre semmai attivare un percorso di partecipazione contingentato nei tempi. Non solo. Per questo Rifondazione Comunista – conclude Lombardi – da Ameglia a Zignago continuerà le sue battaglie per un modello di economia e di democrazia in cui lavoro non a tutti i costi, ma nel rispetto dei diritti dei lavoratori, che significa costruire un tessuto politico a Sinistra e di Sinistra: lavoro, ambiente e rapporti sociali,quindi democrazia, vero tema che oggi è messo in discussione dal dispotismo di una classe dirigente miope.”

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