Carrara Marble Weeks è anche spettacolo nella notte.

Il gruppo Flying Hands Circus con i suoi artisti di strada sarà protagonista di sei serate nella storica Piazza Alberica a Carrara,  per creare nuove suggestioni con il dialogo fra forme diverse di arte.

Musica, ballo, performances nel centro storico sono elementi che caratterizzano Carrara Marble Weeks e hanno contribuito, fin dalla prima edizione, a creare suggestioni e sensazioni forti nel pubblico che torna a vivere il rapporto forte e immediato fra diverse forme di arte in uno scenario come quello del centro storico.

Teatro straordinario degli eventi sarà, ancora una volta, la Piazza Alberica sempre di più salotto di lusso e crocevia degli incontri serali con l’arte.

La formula scelta per l’edizione 2013, e che lega le quattro settimane di spettacoli che vanno ad impreziosire la Marble Weeks, è quella di far esprimere un gruppo di artisti internazionali, il Flying Hands Circus, che sarà protagonista nel cuore della parte espositiva di piazza Alberica lasciando alla loro creatività il compito di ideare ogni sera nuove situazioni e numeri di teatro acrobatico che daranno risalto alle sculture esposte.

Saranno, in totale, sei serate tutte diverse per repertorio e tema per le quali sono stati individuati artisti di provenienza diversa, Italia, Colombia, Finlandia, Spagna, Inghilterra, ma con un denominatore comune: la formazione artistica nella più importante scuola di circo d’Europa, la CircuSpace di Londra.

Il primo show è in programma nella serata inaugurale, venerdì 28 giugno, dalle 22,30, nella Piazza Alberica e sarà riproposto sabato 29 e nei week end successivi con inizio alle 22.00.

La caratteristica del gruppo Flying Hands Circus è quella di esibirsi “live” con un repertorio inusuale nel quale si esibiscono i singoli solisti che, grazie alle musiche, alle luci ed agli effetti creati da una regia semplice e sapiente, creano suggestioni spettacolari.

Il risultato è un living nel quale Jo, Luca, Tiina, Maria e Felipe, questi i nomi dei solisti, mescolano abilmente discipline come, verticalismo, acrobatica, giocoleria, contorsionismo, danza, hula-hoops e Cyr weel.

Il gruppo, che esprime con forza elementi della cultura circense dalla quale proviene, ha rielaborato le discipline tradizionali e le propone con un approccio contemporaneo che consente ad ogni artista di distinguersi per l’alto livello di abilità acrobatica ma anche con performance accattivanti per un pubblico di tutte le età.

A dirigere la compagnia la giovane promessa del circo acrobatico italiano Luca Chiarva, piemontese di nascita ma londinese di adozione (il percorso professionale di Luca inizia a sedici anni, frequentando la scuola di circo Flic di Torino, poi si trasferisce a Berlino frequentando il rinomato Jonglieur Katakomben).

 

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