Piazza Verdi, oggi parlano Mori e Ruggia

Momenti di tensione oggi in Piazza Verdi, quando sono intervenuti alcuni operai del Comune a rimuovere i cartelli con i messaggi dei cittadini dalle transenne. Le persone presenti al presidio li hanno fermati, quindi sono intervenuti i vigili con il Comandante Pagliari e la Digos. E’ stato spiegato ai manifestanti che i cartelli venivano rimossi per ragioni di sicurezza, su richiesta degli autisti dell’ATC. Siccome le transenne occupano parte della carreggiata, lo spazio per il passaggio degli autobus è limitato e chi attacca i cartelli o si ferma a leggerli e fotografarli, rischia di essere investito.

Nel giro di breve sono arrivati anche gli assessori Mori e Ruggia. Il primo ha cercato una mediazione con i manifestanti: i cartelli per ora verranno affissi nella parte pedonale (dove ci sono le strisce, per intenderci) e, se quello spazio non bastasse, si troverà un’altra soluzione.

Alla domanda se non fosse possibile spostare le transenne, la risposta è stata negativa. A Ruggia ho chiesto cosa si farà se i pini risultassero o più vecchi di 70 anni o monumentali, ma ancora non si sa, sono in corso verifiche, mi dice. Informazioni sulle tempistiche? Sono in corso le verifiche, non si sa.

Sul perché finora non si siano fatti vedere, il vicesindaco risponde “ma noi stavamo lavorando”.

Poi ha ribadito il consueto ritornello “il progetto era nel programma del sindaco” che “la maggioranza ha votato, in democrazia”. Ma gli si fa notare che Federici, in campagna elettorale, non parlò di Piazza Verdi. A questa obiezione non risponde.

Il responsabile del sindacato ATC dice che già da ieri gli autisti si sono lamentati della mancanza di sicurezza e che lui ha provato ripetutamente a chiamare in Comune. Insomma, a quanto pare non siamo gli unici (noi cittadini) ad avere problemi a comunicare con il Comune. Comune che, chiaramente, nega.

La situazione è comunque sotto controllo. A Mori e Ruggia va riconosciuto di aver avuto il coraggio di metterci la faccia, oggi, anche se in un contesto tranquillo. Certo sarebbe stato meglio avere un po’ più di considerazione prima.

Visto che questo progetto non piace, e non piace da tre anni, non da ieri. Adesso i manifestanti stanno staccando con cura i messaggi, che poi saranno nuovamente affissi in zona consentita.

 

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