Legambiente Lerici: salviamo la Venere Azzurra

Riceviamo e pubblichiamo da Giovanni Cortellezzi, di Legambiente Lerici.

Stiamo raccogliendo firme per la petizione ‘ Salviamo la Venere Azzurra’ ; la petizione è scaricabile dal sito www.vivilerici.it da dove è anche possibile accedere alla sottoscrizione on-line sul portale change.org Le firme on-line sono poco più di 250.

Abbiamo organizzato domenica scorsa, in piazza Garibaldi a Lerici un gazebo per la raccolta firme, gazebo che abbiamo dovuto togliere quasi subito per il maltempo . Abbiamo comunque raccolto una sessantina di firme. Più fortunati siamo stati ieri, domenica,  a San Terenzo dove in poco più di due ore abbiamo raccolto più di 120 firme, compresa la firma del mitico Almo, Oreste Pucci.

Come circolo di Legambiente riteniamo di estrema importanza focalizzare l’attenzione sulla devastazione ambientale e lo scempio paesaggistico ( e il disastro economico (*)) commesso negli ultimi quindici anni in località Vallata di Lerici (e non solo) Pensiamo anche che la dimensione ‘comunale’ sia insufficiente e che la politica del territorio deve aprisri al criterio di area vasta, a una pianificazione intercomunale di carattere strutturato, con delle politiche di indirizzo il più possibile condivise e partecipate. Siamo anche per un turismo sostenibile e responsabile, che salvaguardi l’ambiente e le culture locali,  che distribuisca equamente i benefici che genera e che si mantenga nel tempo.

Legambiente circolo di Lerici

(*) La RTA (il residence) completato ma inutilizzato da quasi 3 anni, del  My Hotel c’è solo lo sbancamento della costa (e il principio di frana sottostrada), il costo del parcheggio è gravato dal ‘risarcimento’ milionario (2,7) al conte e, con una certa amarezza, la gestione del parcheggio la fa la ATC forte della partecipazione (39%) nella STL srl (Sviluppo(?) Turistico Lerici) Domanda: a conti fatti il comune di Lerici quanto ci guadagna?

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