Ivan Mirenda (M5S) su Piazza Verdi

Il MoVimento 5 Stelle prende atto dell’ incredibile atteggiamento dell’ Amministrazione in merito al progetto di “riqualificazione” (leggasi SVENTRAMENTO E DETURPAZIONE) della storica Piazza Verdi.

Nel corso dei mesi, attraverso i comitati, l’ analisi dei progetti, la consultazione dei residenti e dei cittadini, erano emerse INAUDITE CRITICITA’ al progetto. Nonostante le continue richieste di sospendere i lavori, di avviare un percorso partecipativo, di indire un referendum urbano in merito, di non insistere su un progetto DIVISIVO per la città ed oramai sempre più platealmente SBAGLIATO, la Giunta ha proceduto imperterrita sulla sua strada. Tra le criticità al progetto segnaliamo, tra le altre:

Sul fronte amministrativo:

trattandosi di Piazza vincolata dal codice dei beni architettonici, in quanto Piazza Storica, è stata concessa una autorizzazione (tra l’ altro con molti vincoli inerenti il mantenimento dell’ identità storico-estetica del sito) di carattere MANUTENTIVO.

L’ intervento è però a tutti gli effetti di tipo RISTRUTTURATIVO-INNOVATIVO

Seri dubbi sul rilascio della VIA (Verifica impatto ambientale)

Minimi i riferimenti al rischio idrogeologico (ignorando le caratteristiche proprie dell’ area)

Rischi strutturali per gli edifici prospicienti l’ area

Il finanziamento risulta erogato per RIQUALIFICAZIONE SITO DEGRADATO. Per ammissione degli stessi vertici dell’ Amministrazione spezzina, LA PIAZZA NON LO E’.

Sul fronte delle problematiche urbanistiche:

Il progetto, ampiamente invasivo sull’ attuale identità storico-estetica della piazza, NON TIENE CONTO DELLO STILE ARCHITETTONICO DELLA PIAZZA STESSA, snaturando quindi il parere espresso dalla Sovrintendenza dei Beni culturali sullo stato dell’ arte dei lavori.

Sussistono problemi oggettivi di sicurezza (non riguardo il cantiere ancora in divenire), vista la presenza in loco e nelle immediate vicinanze di aree sensibili (scuole, uffici postali, Prefettura). I lavori in corso renderebbero problematico l’ accesso dei mezzi di soccorso, mentre permangono forti dubbi sull’ effettiva accessibilità della piazza ai summenzionati mezzi di soccorso una volta ultimata, data la particolare struttura della medesima.

I due lotti in cui è diviso il progetto, della durata IPOTETICA di oltre DUE ANNI, creerebbero gravi disagi al traffico, tra l’ altro in aree difficili, ai residenti e alle attività commerciali. Non risulta ad oggi un piano alternativo della circolazione urbana che tenga adeguatamente conto del problema.

Sul fronte economico:

Il progetto, del costo preventivato di circa TRE MILIONI di euro, è finanziato da fondi europei per una quota di circa DUE MILIONI. La restante quota risulta A CARICO della Città di La Spezia, che ha provveduto ad accedere ad un finanziamento. Si specifica che questo finanziamento, che graverà sul bilancio cittadino, avviene in un momento in cui vengono tagliati SERVIZI SOCIALI, AUMENTATE LE TASSE. Inoltre, sul bilancio urbano gravano i seri rischi della società ACAM, di cui non si è minimamente tenuto conto.

La Piazza appare poco votata al contenimento dei consumi energetici, dato l’ evidente consumo di installazioni come impianti di decalcificazione, pompe idrauliche, impianti di disinfestazione, giochi di luce etc.

I costi manutentivi, quantificati dall’ Amministrazione spezzina in 30-50 mila euro ANNUI (cifra decisamente importante), sono OGGETTIVAMENTE SOTTODIMENSIONATI. Stime diverse moltiplicano questa somma. Come saranno sostenuti dal bilancio cittadino?

I costi della manutenzione straordinaria, date le caratteristiche tecniche delle installazioni previste (archi rivestiti di metallo con incastri “a ghigliottina”, pompe e giochi d’ acqua e luce) sono quantomeno prevedibili ed importanti. Idem come sopra riguardo le eventuali coperture a bilancio cittadino.

A tutto questo, si aggiunge l’ evidente ostilità dei cittadini, specie dei residenti e dei lavoratori, al progetto, nonché la scarsissima possibilità di partecipazione offerta dall’ Amministrazione alla cittadinanza. Non sono inoltre state adeguatamente coinvolte le associazioni ambientaliste, né in fase di stesura né in fase di approvazione del progetto.

Alla luce di tutto questo, il MoVimento 5 Stelle darà PIENO SOSTEGNO A TUTTE LE PACIFICHE DIMOSTRAZIONI di sdegno e di condanna al progetto che verranno organizzate dalle associazioni e dai comitati, in coerenza con quanto già fatto in questi ultimi mesi, continuando inoltre la battaglia contro questo progetto in tutte le sedi legali competenti.

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