Quartieri del Levante: l’A.P. è portata a fare immagine e basta

In un momento di forte crisi economica ed occupazionale,il buon senso richiama ad utilizzare le risorse a disposizione per i porti sulle PRIORITA’ INFRASTRUTTURALI per renderli più competitivi nello sviluppo e per l’occupazione.

Pare che tale indirizzo sia fortemente condiviso dalle istituzioni e dalle Autorità Portuali ed è per questo che ci si domanda come mai nel porto di La Spezia,su questo versante,in questi 4 anni c’è stata una stagnazione dell’AUTORITA’ PORTUALE nel realizzare LE PRIORITA’ INFRASTRUTTURALE CONTENUTE NEL P.R.P MENTRE SI SONO SPESI MILIONI DI EURO PER STRUTTURE SECONDARIE DI SOLO “MAQUILLAGE”(VEDI PONTE DI COLLEGAMENTO MORIN-MIRABELLO ETC.)

Pare che l’Autorità portuale spezzina sia portata più a colpi di scena per FARE IMMAGINE ed incassare consensi superficiali piuttosto che pensare alle priorità strutturali.

RESTA COMUNQUE IL BUON DIRE DELLA STESSA A.P CHE, ALLA FIERA DI MONACO, HA RIBADITO FONDAMENTALI LE PRIORITA’.

Peccato che nel porto spezzino il comportamento sia stato del tutto diverso negli ultimi 4 anni.

COME DIRE “SI PARLA BENE E SI RAZZOLA MALE!!!!!!”

IL COORDINAMENTO DEI QUARTIERI DEL LEVANTE

(Pagliari,Fossamastra e Cataletto)

IL PRESIDENTE

FRANCO ARBASETTI

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