Centrale Enel della Spezia. Rilasciata Autorizzazione Integrata Ambientale

Il sindaco della Spezia Massimo Federici: “Centrato l’obiettivo. Gettate le premesse per un’ambientalizzazione della centrale di grande impatto e rilevanza, che lascia aperte ulteriori prospettive”.

Roma, 7 giugno – Il sindaco della Spezia Massimo Federici, il sindaco di Arcola Livio Giorgi e il Commissario straordinario della Provincia Marino Fiasella comunicano che la Conferenza dei Servizi indetta dal Ministero dell’Ambiente per il rilascio dell’AIA della centrale E. Montale della Spezia ha oggi concluso i suoi lavori.

Sono state recepite le richieste degli Enti Locali, della Regione e di ARPAL concernenti sia la riduzione dei limiti di emissione delle sostanze inquinanti emesse dai camini nonché gli interventi di miglioramento e riduzione delle emissioni diffuse provenienti dalla movimentazione e stoccaggio dei carboni, ceneri e gessi.

Accogliendo anche la proposta dei Comitati e delle Associazioni, si è prescritto una attività di monitoraggio degli inquinanti e dei micro inquinanti attraverso la rilevazione delle deposizioni al suolo e delle emissioni al camino del gruppo a carbone. Quest’ ultima, dopo un anno di monitoraggio, sarà oggetto di valutazione da parte del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità per verificare eventuali impatti sulla salute e per l’adozione degli eventuali provvedimenti.

“Si tratta – ha dichiarato il sindaco della Spezia Massimo Federici – di un risultato importante. Da sempre affermiamo che volevamo raggiungere I migliori obiettivi sotto il profilo della riduzione delle emissioni e sotto quello della qualità dell’aria e dei controlli. Oggi possiamo dire di aver centrato l’obiettivo. Siamo riusciti a produrre le premesse per un’ambientalizzazione della centrale di grande impatto e rilevanza, che inoltre lascia aperte ulteriori prospettive”

“Con l’AIA di oggi – aggiunge l’assessore all’ambiente del Comune della Spezia DavideNatale a Roma con il sindaco – si è fatto passare un principio fondamentale: collegare gli aspetti ambientali a quelli sanitari proseguendo il lavoro avviato con l’incarico conferito dal Comune della Spezia all’Istituto Superiore di Sanità. Un obiettivo su cui peraltro hanno sempre richiamato l’attenzione anche le associazioni  ambientaliste e i comitati cittadini. Ora inizia una fase importante e nuova per la città. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno lavorato a questo obiettivo: il servizio ambiente del Comune, in particolare l’ingegner Canneti, l’ingegner Serafini della Provincia, la dottoressa Colonna dell’ARPAL e il dottor Marsili dell’ISS”

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