GUERRI: “LA SENTENZA D’APPELLO DEL PROCESSO ETERNIT SEGNI LA ROTTA MORALE DA SEGUIRE ANCHE NELLA NOSTRA CITTA’ RISPETTO ALLA PIAGA-AMIANTO”

Riceviamo e pubblichiamo:

Il consigliere comunale Giulio Guerri ha accolto con grande entusiasmo la sentenza della Corte d’Appello di Torino che ha confermato e inasprito le sentenze di condanna in primo grado per i responsabili della tragedia della Eternit di Casale Monferrato, dove l’amianto ha prodotto e sta producendo una vera strage silenziosa.

“Come già dissi pubblicamente alla notizia della prima sentenza, la condanna della Eternit, che prevede anche un notevole indennizzo economico a favore degli enti territoriali interessati, deve servire come punto di riferimento per tutte le istituzioni che nel territorio nazionale hanno il dovere di occuparsi del problema amianto, che è una vera e propria piaga del nostro tempo.

Troppo sottovalutata e scarsamente affrontata anche nella nostra città, che pur vanta il triste titolo di capitale del mesotelioma pleurico e dove l’amianto colpisce molto più che altrove. Già anni fa proposi che il Comune affiancasse in un gemellaggio quello di Casale Monferrato nell’opera di mobilitazione e sensibilizzazione. Il sindaco Federici non mi ha mai neanche risposto. Oggi quella comunità ha da sola adempiuto magistralmente al suo compito di testimonianza, attraverso questo storico procedimento penale. Questo non solleva il sindaco della Spezia dal suo dovere di impegnarsi in prima persona – come peraltro il Consiglio Comunale aderendo a una mia mozione gli ha formalmente chiesto – per fare sì che il Comune dia una mano concreta ai tanti esposto all’amianto che ancora attendono giustizia e il riconoscimento dei loro diritti e metta in atto gli interventi di messa in sicurezza del nostro territorio da una presenza dell’amianto che è ancora massiccia e sempre più pericolosa”

Giulio Guerri

 

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