Quartieri del Levante: l’assessore non conosce il significato di “partecipazione”

“I centri civici comunali esaltati come strumento della partecipazione dei cittadini nei quartieri sulle decisioni importanti per la vita della citta’ e del futuro”.  Si resta meravigliati leggendo alcune pubblicazioni comunali di la spezia che scambiano confusamente i centri civici  “come strumento di ascolto e di partecipazione dei cittadini”.

Evidentemente l’assessore al decentramento e partecipazione “non conosce il vero significato della partecipazione come valore fondamentale di democrazia partecipata” e cerca di mettere una pietosa coperta sul fallimento dell’a.c.per incentivare realmente la partecipazione dei cittadini dei quartieri.

Tutto ciò è dimostrato dalla forte crescita dei comitati in città e nelle periferie” non solo sui temi riguardanti i singoli quartieri,ma su temi generali che riguardano il futuro della citta’,dei nostri giovani e del lavoro (vedi i problemi della portualita’, dell’enel, dell’universita’, di acam e del recupero delle aree militari etc. etc…).

Si continua poi negli interventi cittadini di manutenzione e struttuali con una palese penalizzazione delle periferie cittadine sulla distribuzione delle pur limitate risorse a disposizione,con scelte che favoriscono notevolmente il centro citta’; è quindi evidente che l’assessorato alla partecipazione non ha compreso il vero valore del coinvolgimento dei cittadini nel clima sociale attuale dove si preferisce il “decisionismo” allontanando sempre di più il rapporto tra la politica e le istituzioni con i cittadini allargando il solco della crisi economico-sociale che stiamo attraversando.

Coordinamento dei quartieri del Levante

il coordinatore

Franco Arbasetti

Per il quartiere di Pagliari

la coordinatrice

Rita Casagrande

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