Sarinski in esclusiva per Laspeziaoggi

THERE IS A LOT OF SARINSKINESS HERE è un blog molto seguito in rete, simpaticissimo e divertentissimo, partorito dalla bellissima SARA PUCCINELLI (un po’ Twiggy, un po’ Edie Siedwick, la modella di Warhol). Studi di letteratura ed editoria alle spalle e il 2 novembre 2009 Sara emerge dall’anonimato sotto le sembianze di Sarinski, ovvero una fashion blogger (ma non c’è solo moda nel blog!) ormai conosciuta anche fuori dalla rete.  Infatti rilascia interviste tv e radio e i vari marchi la inondano di prodotti pregandola di scriverne (e di farsi fotografare con i loro abiti addosso)! Ma lei parla, critica, snobba o manda appellativi liberamente senza chiedere il permesso! E si offre agli scatti di Lela Porta in una Milano grigia e agli utenti che nel blog lasciano messaggi (“Come cazzo mi devo vestire?Voglio un tuo commento sulla rottura Ferragni/Pozzoli). Sono piegata in due dal ridere a leggere i suoi post ( Ho deciso di imparare a cucinare per avere più roba da postare su Instagram; Non riesco a capire perché agli innamorati non corrisposti non sia riconosciuta un’invalidità di almeno il 40%..; Che giorno di merda il Martedì, infame come il Lunedì, ma più sottovalutato, ed è il vero pericolo della settimana.Un solo obiettivo: vivere di rendita come la dissoluta gioventù ottocentesca).

Dice nella sua squinternata bio: “La missione è la dominazione dell’orbe terracqueo attraverso post notturni di lunghezza variabile, trashate di varia foggia, imprecazioni sempre nuove, deliri da sovraesposizione al carboidrato, lotta al peloso mondo nemico con il potere del rosa cipria.Ah, sì, c’è anche della muoda ogni tanto, ma la parola “muoda” non è gradita a Sarinski come non lo sono gli insetti, i mandarini e le portatrici di reggiseno con spallina trasparente”.

Ecco alcuni esilaranti pezzi:

Tre cose da fare mentre aspetto che asciughi lo smalto

Batman di merda 

Tecnologiskiness

Non solo smalto quindi: divertenti instagram di vita quotidiana di venti-trentenni nelle loro passioni e nei loro deliri, da ridicolizzare o da assumere come maschera con tanto di marchio fashion. Sara indossa gli abiti che rispecchiano la sua generazione alle prese con i dubbi amletici su jeans o pants. E’ una modella esistenzialista si potrebbe dire.

Quello che trovo geniale in tutto questo è che lei ha incarnato perfettamente il senso del webbness facendo della sua passione per una scrittura ironica e spigliata, un lavoro: se ha cominciato con un blog indipendente ora la chiamano per scrivere anche su riviste on line (come spraymagazine.it) e in radio (Radio Mali boom boom).

L’abbiamo intervistata:

Perché questo strano nome per il blog?

“There is a lot of Sarinskiness here” è un nome inusuale, un po’ ostico e che non si ricorda facilmente, ma che è stato scelto con cura. Lo pseudonimo con cui sono conosciuta su Internet è “Sarinski”, per questo il titolo del blog è “C’è molto di Sarinski qui” perché non volevo che restasse legato a una specifica categoria di argomenti, volevo essere libera di poter parlare di tutto

Quando l’hai creato e di cosa si occupa?

Ho aperto il mio blog perché avevo tanto da dire, scrivere e mostrare, Facebook non mi bastava più e volevo raggiungere un bacino più ampio. È nato il 2 Novembre del 2009, non so se la scelta della data allora fosse stata così pensata, ma in seguito ho investito questa nascita particolare, nel giorno in cui ricorre la commemorazione dei Defunti, di un significato più consapevole: per me è un inno alla vita il giorno in cui tutto è morto. È esorcizzare la morte. Il blog in questo senso mi ha salvato la vita perché durante un periodo molto difficile avevo bisogno di ridere e far ridere e ho trovato il mio modo per farlo. Scrivere mi ha aperto opportunità incredibili che difficilmente avrei raggiunto in altri modi. Il blog cambia con me e con i miei lettori seguendo le linee della mia crescita, è fedele a me stessa ma non so mai dove approderà né di cosa tratterà.

Moda e cultura possono stare insieme?

Suppongo di sì, ma non sono un’esperta in nessuno dei due campi.

Ti piace scrivere e fare giornalismo: fare la blogger è l’inizio o stai già pensando di trasferirti in altri network?

Ultimamente mi sto dedicando molto a Twitter che è un’arma a doppio taglio perché è più immediato ma anche meno ricco. Scrivere per me è bellissimo, ma anche molto difficile. Io penso sempre che sia l’inizio, in ogni cosa.

Hai quasi 3000 mi piace sulla tua pagina….il blog è molto seguito…sai chi sono i tuoi fan, ti scrivono….e come interagisci con loro?

Conosco i miei lettori, tanto che alcuni di loro sono diventati miei amici stretti. Mi ha lasciata stupefatta l’affetto che ogni giorno mi dimostrano e che spero di riuscire a dimostrare loro in cambio e mi ha stupita quanto io possa influenzare i loro pensieri e loro i miei. Ho avuto modo di conoscere persone fuori da comune che non avrei mai potuto incontrare in altro modo, sono molto fortunata. Incontro chi posso e cerco di rispondere sempre a tutti i messaggi, anche se non sempre ci riesco.

Esistono opinion blogger e fashion blogger, tu come ti definisci?

Non mi definisco, ma forse più la prima della seconda.

Dai un consiglio fashion ai lettori di laspeziaoggi per l’estate?

Curare i capelli e la pelle, il resto è in discesa.

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