De Luca: abbattere le barriere architettoniche

Le barriere architettoniche in città devono essere abbattute”. Questo chiede al Sindaco in un’ interpellanza urgente il consigliere comunale del Pdl, Luigi De Luca, che raccoglie l’appello dei cittadini residenti e delle persone diversamente abili le quali si devono recare nella Chiesa dei S.S. Giovanni ed Agostino attraverso le due scalinate con barriere architettoniche. Troppe barriere rendono ancora oggi difficoltosi gli spostamenti per le carrozzelle dei diversamente abili, denuncia De Luca, anche nell’esercizio dei propri diritti quotidiani: raggiungere uno sportello pubblico, effettuare un pagamento, informarsi sull’andamento scolastico dei propri figli. Molte persone con ridotte capacità motorie, visive o uditive, si trovano purtroppo ad essere ancora in parte discriminati poiché uno scalino o la larghezza di una porta sono loro di impedimento nelle varie occasioni di vita sociale. Nelle nostre città italiane sono ancora presenti tante barriere architettoniche, malgrado le leggi ne impongano l’eliminazione. E’ necessario perciò insistere e nell’opera d’informazione e in quella di sensibilizzazione, allo scopo di ridurre le vere barriere, quelle psicologiche, che mantengono lo stato di emarginazione sociale, civile e lavorativa dei soggetti disabili. Alla Spezia esistono due scalinate che portano alla Chiesa dei SS. Giovanni e Agostino che presentano barriere insormontabili per le persone diversamente abili con carrozzella. Inoltre sulla scalinata a salire sul lato destro, prima del passamano è presente una cassetta della posta che impedisce nella sua percorrenza iniziale l’incamminamento per gli anziani. Tutto questo è inaccettabile dice De Luca, tanto più che la normativa vigente e precisamente la Legge n.104 del 5/2/92 (Legge Quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate) stabilisce all’ art. 24 che tutte le opere edilizie riguardanti edifici pubblici e privati aperti al pubblico devono essere concepite e realizzate senza la presenza di barriere architettoniche ed all’ art. 26 prevede la realizzazione di tutti gli interventi necessari per garantire alle persone “diversamente abili” la possibilità di muoversi liberamente sul territorio. Inoltre il Decreto del Presidente della Repubblica – 24 luglio 1996, n. 503 prevede le norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.

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