Spezia, il dopo Modena

E’ una sala stampa da “ultimo giorno di scuola a pieni voti”, visto gli obiettivi raggiunti da entrambe le squadre.

Mister Cagni commenta la sua stagione in panchina aquilotta e il match odierno del “Picco”: “Sono commosso per lo striscione dei tifosi, non me lo aspettavo, questo è il bello del calcio. Io sono nato per questo sport, inutile negarlo. Mi piace allenare e continuerò sino a quando me lo faranno fare. Sono sempre stato criticato e a volte apprezzato ma mai fischiato e di questo ne sono orgoglioso. Il mio futuro? Nessuno della società mi ha detto niente quindi credo che il mio futuro sia lontano da Spezia. Voglio ringraziare comunque tutti e soprattutto il mio staff tecnico, dal preparatore atletico, al vice allenatore, all’allenatore dei portieri, compresi il direttore sportivo Vitale e quello generale Cipollini. L’obiettivo è stato raggiunto, credo che per lo Spezia aver consolidato la categoria sia una bella cosa. Un consiglio per il futuro? Quello di avere pazienza, è difficile vincere, il calcio non è matematica, serve pazienza anche da parte di tutto l’ambiente, poi avere un presidente sempre presente è un punto di riferimento per tutto l’ambiente. Mi godo questo finale di campionato e saluto tutti”.

 

Mister Novellino, tecnico del Modena, commenta con accanto l’amico Cagni la stagione, puntualizzando anche alcune considerazioni sul mondo del “pallone: “Con Gigi (Cagni) siamo uomini di calcio, abbiamo esperienza, inutile negarlo. Il risultato è giusto, noi siamo stati fortunati per i due pali che ha colto lo Spezia. Adesso ci riposiamo per poi ricominciare un altro campionato. Ardemagni e Sansovini sono due signori attaccanti, anche se il primo ha dalla sua la gioventù”.

 

Sansovini, capitano e “bomber” aquilotto commenta la partita e la sua prima stagione in aquilotto: “Sono contento per il pareggio, ci tenevamo a non perdere oggi davanti ai nostri tifosi e ci siamo riusciti. Abbiamo creato tanto ma sembrava che la palla non volesse mai entrare. Venti gol, tutti senza rigori sono tanti e sono davvero contento. Adesso ci riposiamo, ne abbiamo bisogno, visto lo stress del campionato, oltre che fisico. Poi ci sarà di ripartire per il prossimo campionato: io ho ancora un anno di contratto e magari chissà se arriverà anche il prolungamento. La stagione è stata un po’ sofferta, troppi alti e bassi ma alla fine aver consolidato la categoria è stato davvero importante. Cagni? Ottimo allenatore, abbiamo avuto un ottimo rapporto, non sta a me dirlo; io sono calciatore e faccio il professionista con tutti gli allenatori che ho sempre avuto”.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.