Paleofestival, il programma

 

Sabato 25 (ore 15.30-20.00) e domenica 26 maggio (ore 15.30-19.00) al Museo del Castello di San Giorgio (Via XXVII Marzo), l’Istituzione per i Servizi Culturali della Spezia, organizza l’ottava edizione del Paleofestival, un appuntamento che nelle sue edizioni precedenti ha riscosso un grande successo e l’entusiasmo dei partecipanti e che quest’anno ripropone la formula dell’attenzione particolare ai giovani e ai bambini, ma spera di coinvolgere sempre più nei suoi laboratori anche il pubblico adulto.

 

Il Museo del Castello è membro EXARC organizzazione affiliata all’ICOM, che rappresenta i musei archeologici a cielo aperto e l’archeologia sperimentale.

 

Il pomeriggio del sabato e della domenica saranno dedicati alla divulgazione archeologica: dislocati in diversi punti dello spazio erboso, delle terrazze e del Museo, che per l’occasione si trasformerà in un vero parco archeologico urbano unico nel suo genere, saranno creati vari punti interattivi condotti da archeologi sperimentalisti e archeotecnici, personale didattico di musei e di parchi archeologici e sperimentatori che da anni svolgono la missione di divulgare la preistoria.

 

Novità di quest’anno saranno le Palafittiadi, le olimpiadi della preistoria, che si terranno il pomeriggio di sabato 25 maggio: il Museo delle Palafitte di Ledro, presente al Paleofestival ormai da diverse edizioni, proporrà al pubblico una kermesse di prove di abilità preistorica che vedranno coinvolti pubblico e operatori.

 

 

 

Anche quest’anno il panorama di esperti che partecipano è particolarmente ricco, a partire dal personale e dai collaboratori del Museo del Castello, a cui si aggiungono anche operatori del Museo del Sigillo (Sp), del Museo Archeologico di Camaiore (Lucca), del Museo delle Palafitte del Lago di Ledro (Trento), Museo Archeologico del Finale (Savona), -museo di Paleontologia e Mineralogia di Campomorone (Ge). Ci saranno inoltre esperti dai parchi archeologici italiani: Parco archeologico didattico del Livelet (Treviso), Archeoparc della Val Senales (Bolzano), Parco Archeologico del villaggio neolitico di Travo (Piacenza).

 

Gli sperimentatori provengono da Roma, Massa-Carrara, Pistoia, Verona, Modena, Faenza, Arezzo, Bologna, Treviso, Trento e Siena.

 

Insomma il Paleofestival è diventato sempre più un evento a carattere nazionale!

 

Per i visitatori sarà possibile partecipare interattivamente a laboratori programmati che riguarderanno l’accensione del fuoco, la scheggiatura della selce, la lavorazione di osso e corno, la levigatura della pietra, l’utilizzo delle armi da getto per la caccia, la storia evolutiva dell’uomo attraverso calchi di crani dei nostri antenati, la macinazione dei cereali, la raschiatura delle pelli di cervo, la fusione dei metalli, il laboratorio di pitture rupestri con preparazione di colori e pennelli, la realizzazione di vasellame neolitico in ceramica, suoni e musiche della preistoria, lavorazione delle conchiglie per realizzare monili, la realizzazione di una capanna neolitica, la simulazione di scavo archeologico. Con alcuni laboratori si arriva fino alle soglie delle prime grandi civiltà della dell’Antico Egitto e anche fino al mondo dei Romani: il gioco del senet, il medico-mago egizio, la scoperta di un’antica tomba egizia, le prove di calcolo con l’abaco dei romani e il mosaico romano.

 

Tra le novità di quest’anno: dimostrazioni di filatura con diversi tipi di fuso e preparazione delle fibre, la lavorazione del grano e la cottura del pane con tante farine diverse, la realizzazione del tesoro di Priamo, la realizzazione delle cinture degli antichi Liguri seguita dalla possibilità di abbigliarsi come i nostri antenati per farsi immortalare in una fotografia, l’utilizzo della pintaderas nella preistoria, l’esperienza delle sensazioni preistoriche attraverso un percorso multisensoriale (tattile, uditivo, olfattivo e visivo), il tutto contornato da laboratori di tatuaggio e pittura corporale. Nel parco sarà allestito un tipì indiano dove si potrà imparare i canti, giochi insegnati dai nativi tradizionalisti e realizzare l’acchiappasogni. Con la guida dell’antropologo sarà possibile inoltre scavare i resti dell’uomo di Neanderthal.

 

Al mattino della domenica 26 dalle ore 11 alle ore 13 si svolgerà la “Riunione dei clan”, incontro di tutti gli operatori didattici del Paleofestival: scambi di idee e materiali. A questa manifestazione il pubblico potrà assistere gratuitamente.

 

Il pranzo con “gusti e sapori dell’antichità” di domenica e le merende di sabato e domenica pomeriggio saranno disponibili per tutti a cura di Daniela Ferrante, agriturismo la Debbia (Rocchetta Vara, La Spezia).

 

Sarà possibile per tutti i partecipanti scegliere e prenotarsi per le attività programmate per la giornata.

 

Verranno attivati stands in cui acquistare pubblicazioni a tema e riproduzioni di oggetti preistorici realizzati adoperando le stesse tecniche e dei nostri antenati.

 

Ingresso 5 euro a bambino accompagnatori gratuito, per famiglie con due o più figli paga solo il primo. Biglietto per due giorni 7 euro. L’evento si svolgerà anche in caso di maltempo.

 

Per informazioni: tel. e fax 0187/751142 e-mail: sangiorgio@laspeziacultura.it

 

paleofestival.it

 

 


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