Tolta la scorta a Angela Napoli, voce contro le mafie

Angela Napoli, ex parlamentare, che all’inizio dell’anno è uscita dal suo partito, FLI, è nota soprattutto per il suo impegno a favore della legalità, contro tutte le mafie. Nata in Piemonte, ma di origini calabresi, dirigente scolastica, apprezzata anche al di fuori della sua area politica, Angela Napoli è da anni nel mirino della ‘ndrangheta.
E’ stata membro della Commissione Antimafia e della Commissione Giustizia. Ha proposto numerose leggi e interrogazioni parlamentari per chiedere trasparenza nel mondo delle Istituzioni, al fine di contrastare la malavita organizzata.
Nel 2010 un pentito rivelò la presenza di un piano per ucciderla: per anni ha avuto la scorta.

La sua vita è in pericolo, ma a quanto pare ora non più. E’ infatti notizia di questi ultimi giorni ladecisione di revocarle la protezione. La Prefettura le ha annunciato che non avrà più né l’auto blindata a disposizione, né l’autista né l’uomo di tutela. Ora avrà solo un agente a sua tutela, all’auto e all’autista dovrà provvedere da sola. La decisione, alla luce delle intercettazioni in carcere (“stiamo lavorando per toglierla di mezzo“) appare sconcertante.

Angela Napoli ha dichiarato di aver cercato un altro autista, ma senza auto blindata è un pericolo, nessuno ha accettato perché tutti hanno paura. Nonostante non sia più in Parlamento (nessuno l’ha candidata) lei continua, instancabile, a far sentire la sua voce contro la ‘ndrangheta.

Ancora più sconcertante della decisione di lasciarla sola, appare la dichiarazione del prefetto “Se dovesse succedere qualcosa, rivedremo la decisione“.

Bisogna aspettare che la ammazzino?

Ieri l’ex onorevole Napoli ha ricevuto la solidarietà del PD (attraverso l’on. Doris Lo Moro) e del MoVimento 5 Stelle (con l’on. Dalila Nesci), che hanno promesso un’interrogazione parlamentare per conoscere i motivi di questa decisione.

(fonte: blog di Roberto Galullo)

Nell’esprimere vicinanza e solidarietà alla signora Napoli, auspichiamo che a Lo Moro e Nesci si accodino i colleghi deputati e senatori.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.