Un intervento sulla questione del traffico passeggeri nel Porto spezzino

Siete mai stati nervosi perché il treno ritardava 10 minuti, o perché l’autobus aveva saltato una corsa?

Ma che dire, allora, della nave “Costa Classica”, arrivata nel Golfo dei Poeti con 13 ANNI di ritardo?

Vediamo perché.

Gli ambientalisti spezzini delle diverse associazioni avevano fissato (e organizzato) per il giorno 4 aprile 2000 un incontro/dibattito al Centro ALLENDE, cui partecipò un gran numero di persone, fra le quali assai numerosi operatori, addetti e semplici cittadini.

Terminati gli interventi previsti, venne chiamato al microfono, per semplice cortesia, il Dott. Giorgio Santiago Bucchioni, che in quei giorni rivestiva l’incarico di presidente dell’Autorità Portuale, ossia dell’organismo in primo piano per la programmazione e la gestione in ambito del porto e – in buona parte – dell’intero Golfo (stante gli evidenti rapporti di interdipendenza dell’intero territorio costiero compreso tra l’estuario del Magra e la riviera delle Cinque Terre).

Poiché , da più persone, veniva avvertita una impostazione alquanto complessa ed articolata ma condizionata da una visione particolarmente lacunosa per un certo aspetto, chiesi al Dott. Bucchioni il motivo per cui – avendo parlato di rinfuse, merci varie e soprattutto di contenitori, quale benefico cancro portatore di inenarrabili benefici, particolarmente per gli abitanti del levante del Golfo – non si era sviluppata una politica rivolta all’accoglienza – sotto qualsiasi profilo – delle navi passeggeri ed al possibile beneficio conseguente alla stessa natura, come commercio, indotto, traffico, turismo estero, esteso a tutto il territorio.

La riposta fu lapidaria: per il golfo spezzino e per il territorio non esistevano richieste di accosto per navi turistiche e neppure di navi Ro/Ro per le isole! Quindi, avanti tutta ai containers ….

Alcuni anni più tardi, tuttavia, si verifica una iniziativa sostenuta da una giovane imprenditrice volta a favorire l’accosto a navi passeggeri ed il deflusso di turisti attraverso piattaforme di fortuna. Grazie a questa spinta, progressivamente radicatasi, il traffico passeggeri cominciò a prendere i suoi spazi seppure a livello artigianale.

È grazie quindi alla Signora Bucchioni (strana coincidenza di nomi!), che iniziò a intravedere il futuro del traffico passeggeri, se il medesimo ha trovato ora la spinta di nuovi imprenditori.

Sono passati 13 anni, forse buttati via ….. Comunque: “meglio tardi che mai”, al di là di tutte le polemiche.

R. P., La Spezia

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