Autorità portuale, Federici: ecco perché ripropongo Forcieri

 Il mandato della presidenza dell’Autorità Portuale è in scadenza. Nei quattro anni passati Lorenzo Forcieri – dichiara il sindaco della Spezia Massimo Federici – ha lavorato nel tentativo di far procedere la realizzazione del PRP e si è molto adoperato per dare all’AP visibilità.  Si è poi impegnato per consolidare le più importanti realtà imprenditoriali del nostro porto. La spinta data al crocierismo in questa ultima fase è stata molto apprezzabile, come anche lo sblocco di alcune opere. 

Fui il proponente del suo nominativo al ministero quattro anni fa e ritengo, sulla base di un giudizio complessivamente positivo, di riproporlo al Ministro per una sua conferma. Non penso sia un momento giusto per cambiamenti alla guida di questo ente. In questa fase c’è bisogno di continuità. La città deve crescere. 

Sono convinto che questo secondo mandato debba però essere all’insegna di un accordo chiaro e trasparente. Provo a sintetizzarne i temi principali. 

Il waterfront. In questi anni non abbiamo potuto vederne neppure un avvio. Ora occorre un cambio di strategia, che parta da una presa d’atto delle mutate condizioni del mercato e delle pubbliche finanze. Va impostata una modalità di realizzazione in progress e attuata  la sdemanializzazione di Calata Paita. Pur in una logica cooperativa e di squadra, il Comune vuole assumere un ruolo primario e diretto della governance per la realizzazione del nuovo waterfront come di tutti gli interventi che sono urbanisticamente rilevanti per la città. 

PRP, marine e quartieri.  Nelle scelte strategiche per il futuro del porto mi aspetto sempre un coinvolgimento pieno, non solo formale. Per la realizzazione del PRP, vitale per il nostro porto, occorre uno scatto di operatività. Nel contempo vanno date risposte convincenti ai quartieri del levante per quanto riguarda la fascia di rispetto e gli interventi di ambientalizzazione, a partire dall’abbattimento dei rumori e delle polveri. Troppo tempo è stato perduto, ora prevalgano intelligenza e capacità di dialogo. Ci sono tutte le condizioni per comporre i diversi interessi. Il Comune deve e vuole fare la propria parte per garantire il giusto equilibrio nelle scelte da fare, a partire da quelle che riguardano la questione del  trasferimento delle marine. 

Questa è la piattaforma che intendo come vincolante nei rapporti con l’AP. Quelli suddetti sono i punti di un accordo che voglio sia pubblico e trasparente proprio perché sono in gioco questioni delicatissime per la città. Mi sono confrontato con Lorenzo Forcieri su questa piattaforma e ho riscontrato la sua condivisione. Sono certo, nell’auspicata ipotesi della sua riconferma, che i prossimi anni saranno operosi e capaci di dare al territorio importanti risultati”.

 

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