Spezia, la salvezza non è ancora matematica

Spezia-Lanciano-1-1

 

SPEZIA (4-3-3): Guarna 6,5; Piccini 6,5 (52’ Di Gennaro 6), Goian 6,5, Schiavi 6, Garofalo 6; Madonna 6, Porcari 6,5, Bovo 6; Sansovini 6,5, Okaka 6,5, Sammarco 5,5 (61’ Antenucci 6). (Iacobucci, Lollo, Pasini, Musacci, Pichlmann). All.: Cagni.

 

LANCIANO (4-3-3): Leali 6; Almici 5, Aquilanti 6, Amenta 6, Mammarella 6; Vastola 6 (68’ Paghera 6), D’Aversa 5,5, Volpe 6; Piccolo 5,5 (85’ Fofana sv), Falcinelli 5, Turchi 5,5 (33’ Di Cecco 6). (Aridità, Minotti, Rosania, Plasmati). All.: Gautieri.

 

 

ARBITRO: Merchiori di Ferrara 5,5.

 

MARCATORI: 10’ Sansovini (S); 18’ Mammarella (L).

 

NOTE: Spettatori 5600 circa di cui 1363 paganti (4150 abbonati). Terreno sintetico in perfette condizioni; giornata soleggiata, pomeriggio caldo. Ammoniti: Sammarco, Madonna. Espulso al 30’ Almici. Angoli: 3 a 2. Recupero: 2’; 5’.

 

Il calcio insegna che talvolta le formazioni in inferiorità numerica alla fine disorientano l’avversario e fanno risultato: e così è stato oggi, con lo Spezia a sbattere contro il muro difensivo abruzzese del Lanciano di mister Gautieri, entrambe ad un passo dalla salvezza ma non ancora matematicamente.

Mister Cagni ripropone Sansovini, Madonna e Sammarco dall’inizio mentre il Lanciano si schiera col classico 4-3-3 con Plasmati in panchina.

Padroni di casa tonici sin dall’inizio quando al 10’ da destra Piccini mette in area, Okaka di tacco trova impreparato Leali, sotto porta è facile per Sansovini tornare alla rete. Ma passano pochi minuti e su punizione lo specialista Mammarella al 18’ realizza la rete del pareggio. Gli aquilotti avrebbero subito dopo un paio di occasioni verso la porta del Lanciano ma sia al 19’ con un colpo di testa di Okaka, sia al 20’ con Sansovini neutralizzato da Leali con la gamba, il risultato non cambia. Al 27’ Sansovini sotto porta trova sempre preparato alla parata in due tempi del giovane estremo difensore “parcheggiato” dalla Juventus alla formazione abruzzese. Al 30’ ingenuità del difensore ospite Almici che commette un brutto fallo da dietro ai danni di Okaka che a centrocampo ripartiva in contropiede. Lanciano in inferiorità numerica; mister Gautieri ridisegna la formazione togliendo lo spento Turchi, inserendo il difensore Di Cecco. Finisce con un nulla di fatto il primo tempo.

Nella ripresa mister Cagni mette in campo anche Di Gennaro ma la partita perde d’intensità, con tutta la formazione ospite a difendersi e lo Spezia non riesce più a sfondare il muro difensivo del Lanciano. Al 53’ gli ospiti si fanno pericolosi sull’unica azione da parte loro: è bravo Amenta di testa a sfruttare una punizione ma altrettanto attento Guarna a spedire la sfera in angolo. Anche Antenucci in campo cerca di dare il proprio contributo ma la difesa abruzzese è ben ordinata e resiste agli attacchi aquilotti. Col pareggio c’è ancora da raggiungere la salvezza per lo Spezia e per il Lanciano, ma gli aquilotti sono più vicini anche se manca sempre la matematica.

 

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