Educare alla libertà, un convegno al Camec

Mistrana in collaborazione con l’Assessorato Servizi Educativi del Comune della Spezia, organizza Sabato 4 maggio 2013 ore 15.30presso  la sala conferenze del CAMEC Piazza C. Battisti,1. La Spezia l’incontroEDUCARE ALLA LIBERTÀ

Il presente ci pone davanti al fallimento dell’idea di un’educazione di stato unica e tradizionale. Un sapere uniforme nei contenuti e nei metodi che limita le possibilità di accesso all’apprendimento e che attraverso la disciplina del corpo sanziona e mortifica le molteplici intelligenze di cui ognuno di noi è portatore.

E’ possibile un educazione che abbia tra le sue peculiarità la flessibilità e la capacità di adeguarsi alle esigenze soggettive e del contesto in cui opera? Ed una corresponsabilità educativa agita in modo paritario dai soggetti coinvolti nella formazione con il diritto di condividere le scelte che riguardano i  loro ambiti organizativi stabilendo se necessario, regole e sanzioni?

L’educazione esce dagli edifici scolastici, così simili alla fabbrica novecentesca, e filtra in tutti gli ambiti della vita, come una servitù chiamata ‘educazione permanente’, ma anche come una possibilità di emancipazione sempre aperta sul futuro, attraverso il bene comune della conoscenza.

L’incontro EDUCARE ALLA LIBERTÀ è un’occasione formativa rivolta alla cittadinanza che attraverso la narrazione di esperienze innovative esplorerà le ultime tendenze della ricerca pedagogica a partire dal tema:

Dopo l’educazione di stato sarà la volta, finalmente, di un’educazione pubblica?

Alla domanda risponderanno due generazioni di persone impegnate nel campo dell’educazione. Come :

Goffredo Fofi, fondatore di riviste, critico cinematografico, da sempre attento a ciò che succede nella pedagogia che ci parlerà di Umano e postumano. L’educazione in tempi di mutazione.

Liana Borghi, docente universitaria a Firenze e fondatrice nella Società italiana delle letterate, svolgerà una comunicazione su Prospettive libertarie e strategie queer in una scuola estiva.

Insieme a loro si confronteranno sulla tematica proposta

Pierpaolo CasarinSilvia BevilacquaSara Ferrara che rappresentano a pieno titolo una nuova generazione di educatori .

Pierpaolo Casarin mette in programma l’ intervento Riflessioni e pratiche di un’infanzia della filosofia .

La genovese Silvia Bevilacqua, a sua volta, Per la scuola e per la libertà sguardi per una filosofia a venire

La comunicazione di Sara Ferrara di Mistrana ha invece per titolo: Il consumatore è competente. La riduzione del danno, percorsi di libertà nei servizi alle tossicodipendenze.

Modera Dino Taddei di Mistrana.

Per maggiori informazioni www.mistrana.org  o info@mistrana.org oppure cellulare 3456968183

Il progetto Mistrana nasce dalla volontà di costruire nel comune di Lerici, precisamente nella località di Camisano Senato, un centro culturale e aggregativo, in cui la socialità, lo spirito associativo/cooperativistico si interlaccino con una progettazione culturale, educativa e formativa che possa coniugare un livello di forte azione locale con un pensiero globale di più largo respiro. L’intenzione di Mistrana è quella di creare, in collaborazione con gli enti territoriali addetti e le strutture già operanti sul territorio un centro d’avanguardia nel settore educativo e formativo dove la naturale inclinazione sociale dell’essere umano possa essere rispettata e valorizzata.

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