Un’opera musicale in cerca di “folla”: Gabriele Marangoni e il nuovo progetto sonoro per LUGANO

La folla è molto più intelligente della persona più intelligente che ne fa parte.  Deve essere possibile riassumere in un unico pensiero la moltitudine di pensieri delle persone che fanno parte della folla. L’informazione corretta deve essere raggiungibile dalle giuste persone, nel momento giusto e nel luogo giusto.  James Surowiecki – “Teoria dell’intelligenza della folla”, New York 2004

Normalmente in un progetto artistico si cercano collaboratori musicali, performer e lo si può fare con quelle che si chiamano “call” (chiamate) via web, via social media; se si hanno i requisiti si partecipa alla selezione e poi si fa parte dello staff artistico.

Questo geniale progetto musicale di GABRIELE MARANGONI, giovane compositore del Conservatorio di LUGANO dal titolo intrigante che unisce nascita, legame e essere Birth(re)BoundBe, è invece alla ricerca di….pubblico. Ma un pubblico che diventa PARTE INTEGRANTE DELL’OPERA. La prima del concerto per Accordion, Soprano, Violino, Viola, Violoncello, Contrabbasso, 2 Tromboni, 2 Percussionisti, Live Electronics, Direttore e Crowd (folla)  si terrà il 17 giugno al Conservatorio di Lugano.

Cercasi quindi 100 spettatori volontari per formare la “Crowd”.

Così ci racconta il progetto Gabriele Marangoni, fondatore di PUSHKUNST, indipendent art platform, che ho conosciuto a PRISTINA (Kosovo) a dicembre:

Birth (re)BoundBe, è un progetto di musica sperimentale che conclude l’esperienza di due anni di Master of Advanced Studies in Contemporary Music Performance and Interpretation del Conservatorio della Svizzera Italiana. Al termine di questi due anni, nei quali ho approfondito l’estetica e l’interpretazione della musica contemporanea sotto la guida del M. Sergio Scappini, ho deciso di realizzare una performance che unisca diversi linguaggi e diverse modalità di notazione musicale, creando così un’ architettura sonora definita al dettaglio che accoglie in se nuclei progettati nella macroforma ma indeterminati  nel loro divenire interno“.

AMM: Che ruolo ha il pubblico, la folla che stai cercando?

Elemento importante dell’opera è il ruolo della Crowd, massa sonora composta da 100 persone che creerà un contrappunto sonoro al solista ed all’ensemble, intervenendo sotto la guida del direttore e interpretando una partitura appositamente studiata per un approccio intuitivo, che non richiede competenze musicali per essere compresa.

AMM: In cosa consiste questa “call”, questa ricerca?

Si cercano 100 volontari per formare la Crowd.Grazie all’apposita partitura intuitiva non sono richieste competenze musicali per partecipare a questa incredibile esperienza di palcoscenico. La performance avverrà il 17 giugno alle 20 al Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano e sarà richiesta disponibilità per una prova generale che si terrà presso il Conservatorio. Per aderire o per informazioni inviare mail con oggetto “Crowd” a  : pushkunst@gmail.com o tel.: +39 393 444 9928

AMM Che ruolo avrà la folla e come ti è venuta questa idea di farla diventare massa sonora?

La massa sonora verrà guidata durante la performance da un sistema video che mostrerà la partitura grafica che riporterà le indicazioni per i respiri, i fonemi ed i suoni intonati da riprodurre. Le tempistiche, le durate e le intensità verranno dettate dal direttore. L’ensemble e il soprano avranno una partitura sia grafica che in notazione e anch’essi saranno condotti dal direttore, che avrà il compito di far coesistere le scelte interpretative del solista con gli altri elementi. Il live electronics avrà il compito attivo di realizzare un flusso sonoro continuo, andando ad agire con un’apposita elaborazione sul suono prodotto dalla massa sonora, elaborazione che vedrà come parametro espressivo anche la spazializzazione in quadrifonia.

AMM. Il progetto sonoro: di che si tratta?

Birth,  è un istante posizionato precisamente e misteriosamente nell’asse del tempo nel quale convergono in maniera armonica energie e sincronie. Il passato si cristallizza, diviene immobile, il presente agita e si affaccia al futuro, in un primo magico istante dove il confronto sembra incomprensibile, ma in realtà è solamente misterioso. (re)Bound: il legame tra le cose, la corrispondenza, l’influenza percepita ed emessa, la dualità di ogni sostanza. Butterfly Effect Il mutamento, la reazione ad una crisi, il ritorno ad uno stato di essere dopo un impatto. Be: essere

 

Scheda:

Ideazione e realizzazione : Gabriele Marangoni

Supervisione artistica : Sergio Scappini

Soprano                        Alice Rossi

Violino                          Flor Theresa Weidmann

Viola                             Susanna Tognella

Violoncello                   Chiara Torselli

Contrabbasso                Dargo Raimondi

Trombone 1                  Steven Tyler

Trombone 2                  Giorgia Struni

Percussioni1                  Komugi Matsukawa

Percussioni 2                 Giordano Rizzato

Live electronics             Fabrizio Rosso

Direttore                        Fabrizio Tallachini

Accordion                     Gabriele Marangoni

Musiche                        Gabriele Marangoni

Edgar Barroso      – cadenza n.1 – Metric expansion of space

Ejnar Kanding      – cadenza n.2 – Epicentre II

 

Produzione

PUSHKUNST – indipendent art platform

Per ulteriori informazioni vogliate contattarci all’indirizzo e-mail

pushkunst@gmail.com o al numero telefonico +39 393 4449928

 

pushkunst – indipendent art platform

www.facebook.com/birthreboundbe

www.pushkunst.com

www.facebook.com/pushkunst

www.soundcloud.com/pushkunst

pushkunst@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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