Luca Erba: NO al governissimo PD-PDL-Scelta Civica, SI alla ricomposizione dell’alleanza con SEL

In questa fase così incerta abbiamo ritenuto opportuno esprimere un punto di vista e una posizione politica nel merito. Dichiara il Consigliere Comunale PD Luca Erba:

“Nella gestione della vicenda Quirinale, il PD ha dimostrato di non avere più una classe dirigente coesa e consapevole della richiesta di cambiamento che proveniva dai nostri elettori, dopo un risultato elettorale insoddisfacente. Non siamo mai stati contrari all’ipotesi di un Presidente della Repubblica scelto con il concorso di un ampio arco di forze politiche, ma la proposta di Marini fatta all’ultimo minuto la sera prima del voto, imposta a colpi di maggioranza pur di fronte a un’evidente e profonda spaccatura del partito oltre che alla contrarietà dei partner di coalizione SEL e CD è stato un grave errore del gruppo dirigente, che in questo modo ha di fatto “bruciato” tante altre autorevoli ipotesi, circolata nei giorni precedenti. La scelta di una personalità autorevole come Marini ma così immersa nelle vicende politiche di questi ultimi 20 anni e con posizioni note a favore di un governo di larghe intese, ha fatto pensare a molti dei nostri elettori e militanti che si stesse facendo un grande passo avanti verso il governissimo e un grande passo indietro rispetto alla prospettiva del governo di cambiamento. Per queste ragioni, ringraziamo quel centinaio di grandi elettori, fra cui moltissimi parlamentari under 30 e alcuni liguri, purtroppo nessun spezzino, che hanno votato contro questa scelta nell’assemblea. Successivamente, la vergogna dei 101 franchi tiratori sulla candidatura di Prodi ha ulteriromente reso chiara la situazione: una parte del PD non voleva rompere col PDL, non voleva rinunciare a fare un governo quale che fosse pur di non sciogliere il Parlamento e mantenere il proprio scranno parlamentare. In quella situazione la scelta di Napolitano, che vogliamo ringraziare per il suo sacrificio ed impegno in questa fase difficilissima, è stata obbligata, in quanto sul nome di Rodotà, che avremmo voluto fosse la scelta del PD dopo l’errore di Marini, non c’erano più i numeri purtroppo. Non possiamo nasconderci che la scelta di rieleggere lo stesso Presidente della Repubblica una seconda volta riporta le lancette indietro di un anno e mezzo, con un’Italia più povera e più arrabbiata, con il PD lacerato e confuso”. Tutto questo, aggiunge il Consigliere Erba, ci indigna e ci spinge a impegnarci con ancora maggior forza per rendere questo partito davvero e fino in fondo la casa di chi si sforza e crede davvero nel cambiamento e non di chi cerca solo il potere per il potere, uno strapuntino all’ombra di un leader o un posto di lavoro. Per questo, in attesa delle decisioni della direzione nazionale del partito, diciamo un NO e due SI: diciamo NO al governissimo PD-PDL-Scelta Civica, che non sarebbe in grado di dare le risposte giuste ai cassintegrati senza più denaro, agli imprenditori che si suicidano, ai giovani che vorrebbero un’Italia di opportunità e non di privilegi e corporativismi odiosi; diciamo SI alla ricomposizione dell’alleanza con SEL e con gli altri alleati della coalizione Italia Bene Comune rilanciando sul percorso di unità del centrosinistra, per noi il perno da cui ripartire e non un peso da archiviare per rincorrere Berlusconi; diciamo infine SI a una proposta da parte del PD da portare alle consultazioni con il Presidente della Repubblica che mantenga chiara la barra del governo del cambiamento: per noi il nome da indicare come preferenza del Partito Democratico per la Presidenza del Consiglio deve essere una personalità che come nella vicenda Grasso-Boldrini metta prima di tutto in difficoltà il Movimento 5 Stelle, cioè un nome esterno alla dirigenza PD e di forte impatto, come potrebbe essere ancora lo stesso Stefano Rodotà. Erba in chiusura aggiunge: ” Sono sicuro che dopo le dimissioni della dirigenza nazionale, si voglia sperare ancora in un Partito Democratico che giochi all’attacco, che sappia fare politica e che con intelligenza ci porti fuori dal pantano e non lasci che sia Berlusconi a decidere per noi chi preferisce sia il nuovo Presidente del Consiglio, con SEL all’opposizione e con l’incapacità di rispondere ai veri problemi degli italiani. Vogliamo un altro PD per un’altra Italia e lavoreremo per questo.

Luca Erba, Consigliere Comunale PD
Jacopo Montefiori, Consigliere Comunale PD
Marco Raffaelli, Consigliere Comunale PD
Luca Mastrosimone, Segreteria Provinciale PD
Brando Benifei, Segreteria Regionale PD
Laura Andreani, Segreteria Comunale PD
Riccardo Delucchi, Segretario Provinciale PD
Alessio Donno, Responsabile Organizzazione GD
Samuele Santoni, Vice Coordinatore PD Valdellora
Valerio Silvestrini, Coordinatori Studenti Universitari Polo Marconi e Iscritto PD Fabiano
Marco Bibolini, Coordinatori Studenti Medi e membro Consulta Provinciale Studentesca e iscritto PD Centro Città
Federico Figura, Responsabile Scuola GD
Roberta Giuliano, Coordinatrice Giovani Democratiche
Carlotta Salvatori, Responsabile Europa GD
Marta Michelis, Responsabile rapporti con le associazione GD

 

 

 

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