Spezia, vittoria importante verso la salvezza

Spezia-Cesena-1-0

 

SPEZIA (4-3-1-2): Guarna 6,5; Piccini 6,5 (77’ Madonna sv), Goian 6,5, Schiavi 6, Garofalo 6 (87’ Benedetti sv); Bovo 7, Porcari 7, Lollo 6 (74’ Musacci 6); Di Gennaro 6,5; Okaka 6,5, Antenucci 6,5. (Iacobucci, Pasini, Albaraccin, Pichlmann). All.: Cagni.

 

CESENA (4-3-1-2): Campagnolo 6,5; Brandao 6, Tonucci 6, Comotto 6, Ceccarelli 5,5; Arrigoni 5,5 (64’ Succi 5,5), Coppola 6, Djokovic 6; Defrel sv (4’ Tabanelli 5); Granoche 5,5, Rodriguez 6 (37’ D’Alessandro 5,5). (Ravaglia, Morero, Giandonato, Consolini). All.: Bisoli.

 

 

ARBITRO: Pinzani di Empoli 6.

 

MARCATORI: 50’ Okaka (S).

 

NOTE: Spettatori 5500 circa di cui 1338 paganti (4150 abbonati). Terreno sintetico in perfette condizioni; serata serena, tiepida. Ammoniti: Porcari, Lollo, Schiavi, Tonucci, Ceccarelli, Arrigoni, D’Alessandro. Angoli: 9 a 4. Recupero: 4’; 4’.

 

Finisce con la seconda vittoria interna della formazione allenata da mister Cagni, forse la più determinata della sua gestione. Cesena che lotta sino all’ultimo secondo di recupero, sfiorando la rete del pareggio senza riuscirvi. Match delicato in chiave salvezza ma le due squadre non si risparmiano e giocano a viso aperto.

Mister Bisoli dopo pochi secondo perde per infortunio il fromboliere Defrel, dopo circa mezz’ora lo segue lo sfortunato Rodriguez: romagnoli che sono costretti dopo nemmeno un tempo a cambiare per ben due volte. Gli aquilotti sembrano più tranquilli e meno agitati rispetto alle ultime prestazioni al “Picco”. Al 17’ sono gli ospiti a farsi pericolosi dalle parti di Guarna con Tabanelli che solo sul secondo palo mette a lato, con la difesa aquilotta a vedere. Al 25’ ancora Cesena pericolosa con Rodriguez che in contropiede, sfonda la corsia centrale ma mette a lato di poco. Lo Spezia non si intimorisce e al 30’ Di Gennaro serve Antenucci che di testa trova Campagnolo sicuro nella presa. Il primo tempo finisce con uno spunto degli ospiti al 47’ con Granoche che di testa mette a lato della porta difesa dal portiere aquilotto Guarna.

La ripresa è più vivace e i padroni di casa crescono rispetto alla prima frazione: al 49’ Antenucci calcia in porta ma Campagnolo è sempre attento. Al 50’ ecco il vantaggio costruito sull’asse: Antenucci-Okaka, il primo serve una deliziosa palla in mezzo, Okaka è bravo a difenderla e poi di potenza e di precisione mette all’angolino beffando portiere e difensore: sarà la rete che deciderà il match. Da questo momento lo Spezia gioca una gra quasi perfetta, con sacrificio, corsa aiutato dal pubblico che non smette mai di incitare gli aquilotti. Al 60’ Di Gennaro serve Antenucci che manda la sfera di poco a lato. Gli ultimi minuti sono di sofferenza per lo Spezia che controlla l’avversario tutto proteso in avanti alla ricerca disperata del pareggio che non arriva, malgrado prima Granoche e dopo il neo entrato Succi mettano in apprensione la difesa spezzina. Finisce 1 a 0 e per lo Spezia una “bella boccata di ossigeno” verso la salvezza. E sabato avanti con l’Empoli sempre al “Picco”, sempre per raggiungere la salvezza.

 

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