“Gestione del politrauma dalla scena dell’evento alla riabilitazione” a Portovenere

GIORNATE LIGURI DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE

“Gestione del politrauma dalla scena dell’evento alla riabilitazione”

Il 12 e 13 aprile a Portovenere, presso il Royal Sporting Hotel, in occasione delle Giornate Liguri di Anestesia e Rianimazione, si terrà un importante Convegno, a numero chiuso, dal titolo “Gestione del politrauma dalla scena dell’evento alla riabilitazione”, al quale parteciperanno relatori e moderatori provenienti da tutta Italia.

Il congresso riguarda la gestione del paziente politraumatizzato in tutte le sue fasi, cioè la prima stabilizzazione sulla strada da parte dei medici del 118, che lo porteranno in ospedale e quindi in shock room, dove sarà gestito dal trauma team (composto dal medico rianimatore, medico di PS, chirurgo, radiologo, infermieri di rianimazione e PS, tecnico radiologo) che provvederà a stabilizzarlo secondo uno schema diagnostico terapeutico; a questo punto il paziente, a seconda delle condizioni cliniche, potrà essere gestito in chirurgia generale, in rianimazione o in sala operatoria/radiologia interventistica e poi in rianimazione; la penultima fase sarà svolta nel reparto che i rianimatori avranno individuato come più competente e da potrà essere eventualmente trasferito all’Istituto Don Gnocchi per la riabilitazione.

Programma:
venerdì 12 aprile
prima sessione: l’argomento trauma nella fase pre-ospedaliera vede coinvolti il dott. Giovanni Sesana (Responsabile 118 Milano), la dott.ssa Iole Brunetti (Dirigente Medico Rianimazione Generale S. Martino), il dott. Carlo Coniglio (Responsabile 118 Bologna), il Prof. Angelo Gratarola (Direttore Anestesia e Rianimazione S. Martino), il Dott. Walter Cataldi (Direttore del P.S. Pietra Ligure).
seconda sessione: l’argomento sanguinamento nel trauma maggiore vede coinvolti il Prof. Paolo Severgnini (Anestesista Rianimatore ricercatore dell’Università dell’Insubria), il Dott. Marco Marietta (Responsabile di “malattie della coagulazione” Università di Modena), il dott. Mauro Zago (Responsabile della Chirurgia Mininvasiva Bergamo).
sabato 13 aprile
terza sessione: l’argomento trauma cerebrale e spinale vede coinvolti: il Dott Cesare Capellini (Direttore Neuroradiologia ASL 5 Spezzino), il dott. Gianluigi Zona (Direttore ff Neurochirurgia S. Martino), il Dott Riccardo Vannozzi (Direttore Neurochirgia 2 Università di Pisa), il Dott. Ardico Cocciaro (Dirigente medico Neurochirurgia 2 Università di Pisa), il Dott. Carlo Alberto Castioni (Responsabile Terapia Intensiva Osp. San Giovanni Bosco Torino), il Dott. Giovanni Montobbio (Responsabile Anestesia Osp. Gaslini, Genova).
quarta sessione: l’argomento approccio chirurgico e radiologia interventistica, vede coinvolti: la Dott.ssa Mariagrazia Frigo (Direttore Anestesia e Terapia Intensiva in Ostetricia, Fatebenefratelli, Roma), il Prof. Alfredo Mussi (Direttore Chirurgia Toracica Università di Pisa), il Dott. Alberto Sancin (Direttore Ortopedia ASL 5 Spezzino), il Dott. Teseo Stefanini (Direttore Radiologia Osp. S. Andrea, La Spezia).
quinta sessione: l’argomento outcome del paziente, vede coinvolte la Dott.ssa Stefania Artioli (Direttore Malattie Infettive ASL 5 Spezzino), la Dott.ssa Manuela Diverio (Responsabile Medico Gravi Cerebrolesioni acquisite, Don Gnocchi, Sarzana).

Afferma la Dott.ssa Cinzia Sani, Direttore della S.C. Anestesia e Rianimazione dell’ASL5, organizzatore dell’evento:
<Nella nostra ASL l’allestimento di una zona dedicata all’ “emergenza trauma” con accesso dedicato (Shock-room , diagnostica per immagini avanzata, istituzione di équipes dedicate organizzate in Team), ha cambiato totalmente l’approccio al trauma, con  conseguente riduzione dei tempi di intervento e diagnostica.
Il “progetto trauma” è un grande passo avanti per la nostra città e all’avanguardia in Liguria, ma soprattutto ha come primo scopo  quello di garantire alla cittadinanza una maggiore qualità di prestazioni e sicurezza; ciò ha richiesto un lungo lavoro e l’elaborazione di un dettagliato protocollo clinico-organizzativo, dedicato agli operatori che attualmente stanno iniziando un periodo formativo intensivo, con simulazioni in loco.
Per questo ho reputato utile ed interessante organizzare questo Convegno, invitando relatori operanti in grossi centri trauma italiani (Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, ecc.), che porteranno la loro esperienza ed il loro contributo>.

Cordiali saluti, Ufficio Relazioni Esterne.

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