Andrea Orlando, proposta di legge sulla pulizia dei fiumi

Oggi l’onorevole Andrea Orlando (PD) ha ripresentato una proposta di legge che gli fu respinta il 10 aprile del 2010: la proposta riguardava la pulizia dei
fiumi, che prevede la rimozione controllata dagli alvei dei materiali litoidi. Di seguito riportiamo la sua dichiarazione a tal proposito:
Purtroppo – dichiara L’on. Orlando – non vi fu la volontà politica di discuterla nel merito, e da allora eventi alluvionali terribili hanno investito molte aree del Paese. In particolare, le aree riguardate da questo disegno di legge, hanno pagato un altissimo tributo all’incuria e al degrado del territorio, piangendo oltre alla distruzione di interi paesi, anche e soprattutto la perdita di vite umane.
Come già dissi nel 2010, formulando questa proposta, le esondazioni dei fiumi in alcune regioni sono diventati un appuntamento fisso per numerosissime
famiglie, attività commerciali e imprese.
A seguito di questi eventi – continua Orlando- il Consiglio deiMinistri dichiara tutti gli anni per queste zone lo stato d’emergenza, i cui termini vengono poi continuamente prorogati, dando in questo modo sì una risposta, ma a danno subìto, e generalmente senza mettere in sicurezza, una volta per tutte, il territorio agendo sulle cause di tali eventi alluvionali.

Dette cause sono molto varie, spesso si tratta di interventi sbagliati dell’uomo, che hanno alterato l’equilibrio naturale dei luoghi; in altri casi limiti troppo stretti hanno precluso per anni la possibilità di intervenire sui fiumi, lasciando che nei letti si depositasse materiale alluvionale e sovralluvionale, il quale ha stravolto il paesaggio naturale esponendo le aree limitrofe ai corsi d’acqua a continue esondazioni.Il fine di questa proposta di legge è consentire la rimozione di tale materiale e di ripristinare l’officiosità dei corsi d’acqua, prevedendo un meccanismo che garantisca la piena tutela del territorio e che eviti qualsiasi tipo di speculazione, garantendo e rispettando l’importante ruolo delle autorità di bacino.

La presente proposta di legge -conclude il deputato spezzino- individua un meccanismo di finanziamento per i lavori di ripristino dell’officiosità dei
fiumi che contempera le esigenze legate appunto al finanziamento stesso, con l’esigenza di riposizionare parte del materiale rimosso lungo il corso del
fiume nei punti che maggiormente subiscono l’effetto erosivo delle acque e nellespiagge del litorale.

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