Arriva un bastimento carico di…

Da oggi, 7 aprile 2013, alla Spezia arrivano, attraccano e se ne ripartono le navi da crociera per non so quanti mesi e non so quante navi. Ma un mucchio. Strappate a Livorno, che sarebbe curioso vedere come ha reagito allo smacco – se con un senso di liberazione o di disperazione o niente – giusto per capire a che stiamo andando incontro.
Ad ogni modo La Spezia è tutta in fermento, si è preparata, come una innamorata alla prima uscita con il fidanzato nuovo, che si tira a lucido in ogni dove, si fa bella, come si dice, e nel caso della nostra città per farsi proprio bella ci vorrebbe una dose di stregoneria massiva, diciamo che si fa carina. HANNO LEVATO LA MONNEZZA DAI BIDONI, neanche mister B. ha fatto così in fretta ai tempi della emergenza napoletana, e chissà dove l’hanno ficcata, e chissà perché fino ad ora l’hanno lasciata lì soprattutto, hanno rifatto tutte le strisce e il molo dove arriveranno i salvatori della nostra patria, e lì ci hanno anche messo un cartello con su scritto “Welcome to The Golfo dei Poeti-Cinque Terre” (che mi immagino letto in un italo-americano con accento da masticazione di chewingum), hanno messo tutta una illuminazione sensational, e poi le bancarelle, il cercantico, e la musica per la strada, e la banda della marina, le campane a festa, e i negozi aperti (mica tutti, qualcuno si è astenuto), e tutta una esposizione di barche sul molo, una esplosione di cose, una piccola pièce cittadina per accogliere i naviganti in un posto allegro e brulicante e dove sembra che possa succedere di tutto da un momento all’altro. Che poi magari arriva il crocierista e la prima domanda che fa è: “per andare alle Terrazze?”. E si sentirebbe il fragore di tutte le grancasse che cascano per terra, i banchetti che si smontano, la MONNEZZA che torna al suo posto, le righe bianche tornano blu, le luci si spengono… Insomma tornerebbe Spezia come accoglie di solito i non crocieristi, che si sa contano un poco meno, come il marito o la moglie, sta lì, tutti i giorni, ti ci abitui, fai poco, per l’amante invece ti danni l’anima.
Girano già racconti mitici riguardo alla figura del crocierista, storie miracolose, di gente che ha visto un crocierista camminare sull’acqua, e un altro crocierista che ha fatto risorgere  un gatto morto con la sola imposizione delle mani, e un crocierista che è entrato in un negozio e HA COMPRATO delle cose, cose da pazzi insomma. Che poi magari davvero nasceranno storie con questi crocieristi, ci sarà qualcuno che si innamorerà, di una persona o di qualche cosa, e magari poi tornerà, ci sarà qualcuno che ci perderà un cellulare a Spezia, o qualcuno che ci troverà cinque euro, insomma succederanno cose. Magari sbarcherà anche una nuova classe politica dalla nave, tutta bella formata, o uno con la febbre che dopo la attacca a tutti, o uno che non gliene frega niente e sta pensando ad altro, o un futuro Papa, e chi lo sa cosa porta un bastimento carico di…

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