Antimafia, eventi della settimana: sit-in per Di Matteo e Salvatore Borsellino parla di Paolo.

Domani, lunedì 8, le Agende Rosse si mobilitano a favore del PM Nino Di Matteo, vittima di pesanti minacce di morte nei giorni scorsi (vedi articolo): siti in di sostegno si svolgeranno davanti ai Palazzi di Giustizia di Palermo e Torino, intorno alle ore 18. Oltre a Nino Di Matteo, le manifestazioni di solidarietà saranno a sostegno dei giudici nisseni (nelle lettere minatorie di parla anche di un giudice che viaggia spesso tra Caltanissetta e Palermo) e di Massimo Ciancimino, anche lui minacciato (chi scrive dimostra di sapere bene come e quando si muove il figlio di Don Vito). Ciancimino, spesso criticato, ma ritenuto attendibile dalla Procura palermitana, avrebbe (secondo i giudici, ma non secondo i contestatori) svolto, con le sue dichiarazioni, un importante ruolo nello sbrogliare l’intricata matassa del patto tra mafia e pezzi dello Stato.

Un’analoga manifestazione si svolgerà sabato 13 a Napoli, alle ore 10, presso la Rotonda Diaz.

Venerdì 12 aprile, presso il Salone delle Feste di Borghetto Santo Spirito (Via Viglieri 17), Cristina Donzelli, membro dell’ANAAM, intervisterà Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo, fondatore del Movimento delle Agende Rosse.

Salvatore da anni gira l’Italia per raccontare la storia di Paolo, la storia del patto tra lo Stato e la mafia che ha portato via a lui un fratello e a tutti noi un grande uomo di Stato, un giudice coraggioso e onesto, che non si è mai lasciato comprare e che fino all’ultimo ha continuato a lavorare per la giustizia, anche quando sapeva che sarebbe morto.

Le vicende di questi ultimi tempi appaiono così simili a quelle del 1992 e 1993 che ri-ascoltare la vicenda di Paolo Borsellino, ucciso in via d’Amelio assieme agli agenti di scorta Agostino Catalano, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Walter Cosina, affinché la storia non si ripeta un’altra volta.

 

 

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.