Scalinata Cernaia, l’Amministrazione in Commissione

Oggi s’è riunita la Commissione Lavori pubblici sulla Cernaia: il vicesindaco Cristiano Ruggia e l’ingegner Claudio Canneti hanno illustrato il progetto ai consiglieri comunali e ad alcuni membri del Comitato Cernaia, con l’ausilio dell’agronomo La Mantia.

Amministrazione e Comitato sono su fronti opposti da ben tre anni: il dirigente Canneti dice che sono state apportate delle modifiche, per venir incontro alle richieste dei cittadini. Allo stato attuale delle cose, gli alberi della Cernaia sarebbero così suddivisi:

10 alberi in categoria B

5 in categoria C

8 in categoria C-D

19 in categoria D

1 in categoria I

Gli alberi categorizzati come B sono quelli a minor rischio di cedimento, via via la pericolosità sale. Il primo progetto prevedeva l’abbattimento di tutti gli alberi (anche quelli non a rischio), poi via via è stato modificato, prima con la decisione di espiantare i 10 B e ripiantarli e infine (a sentire le ultime) lasciando lì anche i 5 in categoria C. Questo, però, comporterebbe delle contro-indicazioni, perché si verrebbe a creare un’asimmetria rispetto all’idea dell’amministrazione. Inoltre, avrebbero bisogno di attento monitoraggio, perché comunque a rischio. Sarebbe interessante sapere perché le piante non vengano curate e potate in maniera regolare. Senza entrare nel merito delle considerazioni sulla possibilità o meno di fare le tubature delle fogne laterali anziché centrali (la prima ipotesi del Comitato, la seconda dell’amministrazione), perché su questo aspettiamo interventi di ingegneri, ci sono comunque alcuni interrogativi che sorgono spontanei.

Ad esempio: il consigliere Guerri ha dichiarato che a lui e ai colleghi non è stata recapitata, prima della Commissione, l’intera documentazione relativa ai lavori (progetto, benestare della Sovrintendenza e così via); da un Comune che parla di trasparenza, dice, ci si aspetterebbe di più.

All’inzio dell’audizione, il Comitato è stato in qualche modo “accusato” di aver rimandato i lavori, così che ora non è più possibile trapiantare gli alberi (non è possibile farlo in primavera), operazione che andava fatta entro febbraio. Ma, ha fatto notare il consigliere Bertagna (MoVimento 5 Stelle) il Consiglio Comunale ha sospeso i lavori in data 11 marzo (articolo). Quindi erano già in ritardo… o no? “Ma no, eravamo a cavallo...” risponde l’amministrazione. I tempi si allungano in maniera strana, in questa città.

Simona Cossu chiede delucidazione riguardo all’iter amministrativo… è stato rispettato? Se sì (e vogliamo sperare/credere che lo sia), è possibile avere tutta la documentazione?

Il consigliere Scardigli insiste sulla Sovrintendenza (il suo parere era positivo? sì, ovvio, rispondono).

La prossima settimana verranno ascoltati i membri del Comitato. Vedremo come andrà a finire.

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