Il documento di Guerri su Acam

Durante la seduta straordinaria di Consiglio Comunale dedicata alla situazione di Acam, il consigliere Giulio Guerri è intervenuto illustrando il documento che riassume la posizione del gruppo “Per la Nostra Città”.
Questo il testo del documento (respinto al momento della votazione per il voto contrario dei gruppi della maggioranza):

Il Consiglio Comunale in riferimento alla situazione di Acam;

1) prende atto del protrarsi di una gestione aziendale caratterizzata da incapacità organizzativa e dalla mancanza di una strategia industriale in grado di dare prospettive alle società del gruppo e alle rispettive maestranze:

ciò si è manifestato in una gestione disastrosa del capitolo-personale, in un assetto finanziario in continua perdita malgrado i consumi fatturati e in un aggravarsi dei disservizi nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti e nella rete idrica;

2) sottolinea le importanti novità introdotte nel quadro della crisi aziendale dall’ordinanza del Tribunale della Spezia;

3) evidenzia che da ciò deriva una palese chiamata dei Comuni soci a rispondere solidalmente della posizione finanziaria netta dell’azienda

4) condanna la gestione politico-amministrativa dell’azienda degli ultimi 5 anni che hanno aggravato lo stato critico dell’azienda dilapidandone il patrimonio netto e abbandonandola ad uno stato di caos gestionale ;

5) condanna il comportamento del ceto politico e del managment ancora una volta protesa a dividere le ragioni dei cittadini da quelle dei lavoratori e a creare divisioni fra gli stessi lavoratori (diretti e indiretti), ai quali – tutti – si esprime massima solidarietà e massimo sostegno;

6) impegna il Sindaco a revocare la decisione di vendere Acam Gas e Acam Clienti;

7) rifiuta un’idea di chiusura del ciclo dei rifiuti, portata avanti dall’amministrazione comunale, basata sulla politica delle discariche e impegna il Sindaco a promuovere una politica basata sul corretto e completo espletamento della raccolta differenziata, garantendo la tutela della salute dei cittadini (in primis della zona del Levante), l’incremento dei livelli occupazionale e un risparmio rispetto ai costi a carico degli utenti;

8) impegna il Sindaco a farsi portatore dell’esigenza di un vero piano industriale;

9) sollecita il Sindaco e la Giunta ad adoperarsi per la piena e rapida attuazione dei dettami referendari del 2011;

10) impegna il Sindaco e la Giunta a bloccare da subito tutte le voci di uscita dell’Ente Comune legate a obiettivi non aderenti alle esigenze di messa in sicurezza dei servizi e del territorio e che aumenteranno la spesa dell’ente e il suo indebitamento: il tutto allo scopo di assicurare la finalizzazione di adeguate risorse a un fondo dedicato all’emergenza Acam, in vista di necessari investimenti immediati per le attività aziendali (per le reti e per i mezzi…) e di possibili future chiamate in solido da parte dei creditori.

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