Un’eccellenza spezzina a teatro: Sara Bertelà

Spezzina doc, brava e bella artista teatrale e di televisione pluripremiata, espressiva ed eclettica, viaggia e lavora nelle città che producono e distribuiscono teatro; abita a Milano con il compagno Giorgio e con il figlio Nicolò 5 anni, ma ritorna spessissimo a La Spezia. Le è stato addirittura assegnato il premio Donna leader spezzina, un riconoscimento al suo radicamento al territorio. Un paio di anni fa era stata invitata ad aprire la stagione del Civico con il monologo “Irina prozorova Papaleo“.

Ma evidentemente non era abbastanza “spezzina” per la commissione della short list del Teatro Civico.

Noi di Laspeziaoggi invece, la vogliamo omaggiare proprio come un’eccellenza spezzina ma che ha lavorato e lavora in tutt’Italia per giunta come protagonista per registi come Castri, Albertazzi, Lavia, Cecchi, De Bosio, Sciaccaluga, Pezzoli, Binasco, Cristina Comencini…..E recentemente per Valerio Binasco (Un giorno d’estate, Una specie di Alaska) e Fausto Paravidino nella commedia delicata e ironica Exit che ha riscosto un enorme successo

“Paravidino è una forza! –ci scrive nella mail quando la contattiamo-Sono fiera di lavorare con lui e amo Exit! Spero di collaborare ancora”.

Ha  lavorato con Marco Bernardi ne “Il Ritorno” di Carlotta Clerici( la brava drammaturga e regista italiana che vive e lavora a Parigi, figlia del mitico  Gianni) e quest’anno nelle “Troiane” di Euripide ( nel ruolo di Andromaca).Ci racconta che sta spesso a Bolzano per le nuove produzioni con Paravidino e che è tornata sul piccolo schermo con la Sit Com “Cotti e mangiati” (Massironi-Insinna) che viene ripresa ogni anno dal 2007.

Vince il Premio Duse come migliore attrice nel 1990 e il Premio Eti Oscar del Teatro come miglior attrice non protagonista nel 2006.

Noi la ricordiamo splendida interprete in Macchinerie ispirato agli archivi Olivetti nel convento degli Olivetani alle Grazie,in un progetto dal titolo Il tasto di Alaldino di Oreste Valente (a cui dedicheremo presto uno speciale), all’epoca direttore del Festival Teatro Donna. Il reading della Bertelà era anticipato niente meno che da una lecture di Judith Malina fondatrice del Living Theatre! E poi interprete di Tomba di cani regia di Cristina Pezzoli, insieme con Isa Danieli, testo rabbioso e aspro che fece accostare la giovane drammaturga Letizia Russo niente meno che alla voce disperata della generazione Novanta, Sarah Kane.

In attesa di vederla in carne ed ossa sul palcoscenico del Civico magari proprio con EXIT, lasciamo ai nostri lettori qualche momento dello spettacolo “Il ritorno”

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