Posizione dei lavoratori su bacino unico: risposta dichiarazioni Ass. Vesco.

Le dichiarazioni apparse anche recentemente sulla stampa locale degli attori protagonisti, in primis la Regione Liguria, in merito alla legge di riforma del trasporto pubblico, dimostrano che le preoccupazioni dei lavoratori di ATC sono fondate. Assistiamo infatti al susseguirsi di prese di posizione che contraddicono i pensieri e le parole pronunciate il giorno prima. Vi è un atteggiamento schizofrenico che non contribuisce a fare chiarezza , ma solo ad aumentare dubbi e perplessità. Non si può un giorno parlare di tre bacini e il giorno dopo di bacino unico, non si può chiedere di non fare l’equazione bacino unico uguale azienda unica e il giorno dopo rilasciare dichiarazioni ove si fa esplicito riferimento all’azienda unica. E, citiamo testualmente, dire “ i risparmi che ci attendiamo non derivano dalla riduzione del personale, ma dall’accorpamento dei servizi amministrativi e di gestione degli acquisti, cercando di sfruttare economie di scala per gli appalti, le polizze, i mezzi, il carburante…”. Una teoria originale quella esposta dall’Assessore Vesco, accorpare i servizi amministrativi senza riduzione del personale. Allora diciamo all’Ass. Vesco che quanto proposto, le aziende possono farlo da domani mattina senza mettere in piedi aziende uniche e bacini unici perché ciò che egli prefigura attiene alle politiche industriali delle singole società. Il punto è però maledettamente un altro e cioè che non vi sono le idee chiare, che si brancola nel buio e, probabilmente, non si dice tutta la verità su questa vicenda. Tutti concordano sulla necessità di una nuova legge che disciplini ex novo il settore del TPL e che abbia come obiettivo il reperimento di risorse, ciò non deve avvenire però sulle spalle dei lavoratori. Ribadiamo ancora una volta il nostro no ad una soluzione che non da alcuna certezza sia in termini di reperimento di risorse sia di salvaguardia dei livelli occupazionali. Chiediamo pertanto all’Assessore Vesco, anche alla luce delle contraddizioni emerse in seno alle OO.SS. in merito alla costituzione del bacino unico e alla posizione di contrarietà dei lavoratori su questa proposta, di essere presenti con una delegazione all’incontro fissato con le OO.SS. per esprimere il proprio sostegno alle OO.SS. che si sono pronunciate contro il Bacino Unico/Azienda Unica e verificare le singole posizioni.

I lavoratori di ATC La Spezia.

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