Solidarietà al giornalista Leonardo Orlando per l’incendio dell’auto

Barcellona Pozzo di Gotto, Messina.

La città delgiornalista Beppe Alfano, ucciso nel 1993 dalla mafia. La città di cui è originaria la famiglia dell’urologo Attilio Manca, ucciso dalla mafia nel 2004. La città dove si era rifugiato Bernardo Provenzano. Dove mafia e massoneria sono fortemente radicate, dove da alcuni mesi c’è un sindaco coraggioso, Maria Teresa Collica, che alla mafia ha dichiarato battaglia senza paura.

La notte scorsa, nel comune del messinese è bruciata l’auto di un giornalista, Leonardo Orlando, corrispondente della Gazzetta del Sud, da anni impegnato a seguire i fatti di cronaca, con particolare attenzione alle inchieste sulla mafia barcellonese.

I Vigili del Fuoco hanno accertato che l’incendio è di origine dolosa: al giornalista Orlando, vittima di questa grave intimidazione di stampo mafioso, va la solidarietà della redazione di laspeziaoggi.it.

Questo è solo l’ultimo episodio, in ordine di tempo, che dimostra quanto sia radicata la criminalità organizzata a Barcellona, da mesi teatro di attentati. Speriamo che le istituzioni barcellonesi, messinesi e siciliane prendano seriamente atto di ciò che sta succedendo e ci auguriamo che vengano presi provvedimenti per tutelare l’incolumità di Orlando.

 

 

 

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