Ha. Rea. Onlus: nonostante le prese in giro, non ci arrendiamo.


Ancora una volta hanno sfidato la pioggia, i volontari della Fondazione Ha. Rea. Onlus, (di cui parlammo qui) con il presidente Alessandro Ludi, ieri pomeriggio in centro città. In questo momento sta giocando lo Spezia e i tifosi della curva esporranno lo striscione della Fondazione: i ragazzi appoggiano questa causa e sperano di riuscire a sensibilizzare la cittadinanza.

Ludi m’informa che presto apriranno un conto corrente sul quale sarà possibile effettuare un versamento per sostentere un progetto di assistenza domiciliare ai disabili gravissimi; la speranza è di riuscire a raccogliere 60000 euro entro il 1°luglio: ricordiamo che la Fondazione ha fondi erogati fino al 30 giugno. Non è cambiato nulla in queste due settimane, mi dice Ludi, anzi: solo risposte negative e prese in giro. L’unica risposta data dalle istituzioni è stata: “continuate a chiedere soldi alla Fondazione Carispe”. Ma il Comune non s’èra preso l’impegno di sostenere queste famiglie?
Oltre che l’assistenza domiciliare, la Ha. Rea. Onlus mira ad assicurare la continuità agli operatori: occuparsi di un disabile gravissimo è difficile, ci vogliono mesi per riuscire a instaurare un rapporto, non possono cambiare operatori di continuo.

Ovviamente il Presidente sarebbe felicissimo di essere smentito dal Comune, sarebbe una grossa soddisfazione se l’Amministrazione ci ripensasse e decidesse di mantenere l’impegno che ha preso.

Inoltre, ci sono dei soldi stanziati dalla Regione Liguria: circa 9 milioni di euro destinati ai non autosufficienti e altri 9 milioni per il sociale. Dei soldi per i non autosufficienti, il 70% sono destinati agli anziani, il restante 30% ai disabili gravissimi, in particolare a progetti che ne consentano l’assistenza a domicilio e l’aumento dell’autonomia.

Questi soldi non possono e non devono andare perduti. La Fondazione, su questo, promette di vigilare.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.