Rita Casagrande su Pagliari

Tra tutti i guai di Pagliari, ma in questo caso non siamo soli, ecco la pubblicazione di quel famoso decreto che peraltro il Dott.Clini, dovendo occuparsi solo di normale amministrazione, e non essendo questo il caso, non doveva firmare.

Invece è stato firmato e pubblicato lunedì 11 (sulla Gazzetta Ufficiale) pertanto ci troviamo nella necessità di fare un ricorso per non avere di nuovo 10 anni di ,chiamatela come volete, rumenta a distanza da 100 metri dalle case .

Tutto questo senza che peraltro nulla,ad eccezione della Sistemi ambientali e della Ipodec,sia stato bonificato.

A questo aggiungiamo questo porto che la mania di grandezza di un uomo vuole diventi un trapano nelle orecchie dei cittadini e lasciamo perdere tutto il resto che sapete già.

Dico ai vostri lettori che anche Lerici con Pertusola non è messa meglio e che il dragaggio porterà i fanghi, verdi dicono loro, ma poi si aggiungeranno i rossi e quant’altro.

Inoltre, a proposito dell’intervista di ieri al Consigliere Di Vizia, gli vorrei porre una domanda.

Crede Lui di sapere cosa si trova a Pitelli, ne sa poco, deve cercare di sapere quello che si trova a Pagliari purtroppo. Se lo voleva sapere doveva venire da me,così sapeva anche quello. Io da sua elettrice devo dire che non lo ho sentito vicino nei momenti del bisogno e che ho sperato lo fosse .Se ora pensa che a Pagliari si possa dare l’OK al termovalorizzatore sappia che è no e lo sarà sempre.

Rita Casagrande

Ndr: per sapere di quale decreto parla la signora Casagrande, vedere qui: http://notedimarcogrondacci.blogspot.it/2013/01/pronto-il-decreto-che-cancella-il-sito.html

 

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