il confessionale politico spezzino via twitter

Giovanni Boccia Artieri sociologo dei media, ce lo spiega benissimo nel suo “Stati di connessione” (FrancoAngeli): i temi caldi diventano “pubblici” a partire dai messaggi di 140 caratteri, dei protagonisti. Insomma facebook è troppo “social” e poco “intellectual style”, invece twitter provvede perfettamente a disintermediare la relazione tra politici e cittadini portando a conoscenza diretta le opinioni e le idee di elettori ed eletti. Nella blogosfera ormai ci è familiare  il Papa e Obama, vuoi non familiarizzare con i politici locali?

Liguria, svendita eccezionale, oggi tutti #renziani …

Se @Raffaella Paita, assessore alle infrastrutture della Regione Liguria e bersaniana di ferro, affida al confessionale pubblico ovvero twitter la sua riconversione nel turbolento fuggi-fuggi del dopo-elezioni (“Dire che Renzi è l’unica carta spendibile nel futuro mi sembra ovvio“), @MarcoPreve giornalista di Repubblica mette in ridicolo proprio la moda ligure del momento: la corsa verso il fiorentino Matteo (“In principio fu Mazzucca poi Burlando e Paita, si attende adesione ai #renziani  di Gramsci Pajetta e Lama”). Dunque: onestà intellettuale (chiamiamola così..) o semplicemente come dice @fabiosommo, a preciso commento del dialogo pubblico, qualcosa che evoca “i topi e la nave che affonda“? Utile anche mettere l’hashtag appropriato, in questo caso suggerito da @DavideMazzarell: #incercadivisibilità. Il botta e risposta dell’ex #bersaniana ora #renziana Paita con il sagace @MarcoPreve continua: lei parla di autocritica, e lui replica “speriamo finisca la stagione delle autocritiche“.  Chapeu!  La partita di twitter l’ha vinta lui, infatti i suoi 140 caratteri, spesso molti di meno, con la Paita sono nel top dell’hashtag #renziani, e vengono RT dal pubblico connesso, insomma dalla network society.

“La segreteria del #Pd Sp? un gruppo di alcolisti anonimi”

Da @SpeziaPolis apprendiamo che Juri Mazzanti sindaco di S. Stefano  senza mezzi termini con un’immagine che rende bene il quadro generale, così descrive la segreteria del suo partito, UN GRUPPO di ALCOLISTI ANONIMI da cui prende le distanze con una lettera aperta al suo segretario provinciale, #morenoveschi . Sarà questo il risultato della “riflessione matura in Liguria” che intendeva nel suo tweet @RaffaellaPaita il 27/2? Non ne parla @brandobenifei anche se è attivissimo su twitter (decine di tweet al giorno). In compenso annuncia cosa dirà a #segreteriaprovincialepd e #segreteriaregionalepd: “Basta ipocrisia, diciamo le cose come stanno e cambiamo”.  Ma niente endorsement per Renzi.  Almeno per ora.

 

@laspeziaoggi

 

 

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