Piazza Verdi e Cernaia: la pioggia disturba, ma non ferma i contestatori.

Ieri in Piazza Verdi non è proprio stato possibile manifestare: alle cinque pioveva a dirotto. Alcuni temerari, però, si sono comunque mossi, sperando che la pioggia desse loro un po’ di clemenza, ma non si è potuto fare altro che rinnovare l’appuntamento a venerd’ 22, sempre alle 17.

Stamattina alla Cernaia, invece, è andata un po’ meglio: al presidio, oltre che il Comitato degli abitanti, erano presenti i consiglieri comunali Guerri (Per la nostra città), Mirenda e Bertagna (MoVimento 5 Stelle),  Cossu (PRC) e Cattani (PD), l’ex sindaco Bertagna, Stefano Sarti (Legambiente), Serena Spinato (Italia Nostra).

Per il Comitato hanno parlato l’architetto Venturini sull’aspetto storico e gli alberi, l’ingegner Bracco sulla questione fognature e l’editore Giacché sul rischio idrogeologico e la minaccia ai palazzi conseguente ai lavori).

Il “no ai lavori” è ben motivato, non è solo la protesta di “qualche residente”: la Scalinata Cernaia è un monumento cittadino e va tutelata. Non lo dicono solo i cittadini, ma anche le leggi dello Stato.

Nei prossimi giorni dovrebbero già iniziare i lavori, anche se non si sa di preciso quando, perché il Comune non ha fornito date precise. La protesta comunque va avanti e noi ne daremo notizia.

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