Spezia, il dopo Livorno

Mister Cagni commenta la sconfitta odierna: “Ai ragazzi non devo rimproverare nulla, hanno dato in campo tutto quello che potevano dare; peccato per gli errori che hanno condizionato il risultato. Io avrei detto le stesse parole che sto dicendo con qualsiasi risultato; purtroppo è sempre quello che condiziona quando si commenta nel dopo partita. Solo attraverso il lavoro possiamo tirarci fuori da questa situazione negativa. In questi giorni per via anche del turno infrasettimanale ho potuto fare poco, ma adesso prima di sabato prossimo vedrete che a Terni a livello tattico riuscirò a fare qualcosina. Dovete avere pazienza, ci vuole tempo e io sono qui per questo. In soli sei giorni non potevo fare di più. Alla ripresa parlerò con i singoli calciatori per capire i loro problemi; è normale che quando cambi tre tecnici in due mesi anche loro possono avere un po’ di disorientamento ma oggi in campo ho visto anche qualcosa di positivo. Ci salviamo, statene certi altrimenti non avrei accettato la panchina qui alla Spezia”.

 

Mister Nicola commenta la vittoria della sua squadra: “Vittoria importante oggi al “Picco”, io per averci giocato so cosa vuol dire giocarci e vincerci. Tutti ci aspettavano per vedere se eravamo in crisi, ma così non è stato perché non parlavo di crisi, come ora non parlo di vittoria eccezionale. Dico solo che martedì scorso dovevamo vincere e abbiamo perso e forse oggi non meritavamo sino in fondo la vittoria, ma il calcio è questo. I ragazzi stanno facendo un campionato incredibile e quindi a loro tutto il merito. Sono una squadra normale e oggi si è visto: capace di vincere su ogni campo e fare rimonte incredibile ma anche perdere delle gare. Vedremo da qui a giugno dove arriveremo. Auguro a Gigi Cagni e allo Spezia la pronta riscossa. Oggi siamo stati bravi a sfruttare gli errori, del resto nel calcio se non sbagliasse nessuno, le partite finirebbero sempre 0 a 0”.

 

Bovo, calciatore aquilotto commenta così il momento negativo: “Paura? No. Certo da giocatore soffriamo questo momento, inutile negarlo, ma solo attraverso il lavoro, il sacrificio possiamo uscirne. Abbiamo il dovere e l’orgoglio di doverci riuscire. Adesso bisogna vedere le squadre che sono alla nostra pari in classifica, togliamoci dalla testa le formazioni di alta classifica, è finito il tempo. Oggi ho sentito in alcuni momenti la spinta del pubblico del “Picco”. Siamo noi con le nostre prestazioni che dobbiamo infiammare i tifosi a incitarci e non viceversa. Abbiamo l’obbligo di mettercela tutta”.

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