Spezia, che tonfo col Novara

Spezia-Novara-0-6

 

SPEZIA (3-5-2): Guarna 4; Benedetti 5, Schiavi 5, Romagnoli 4,5; Piccini 5 (46’ Di Gennaro 5), Lollo 5,5, Musacci 5, Bovo 5,5 (70’ Porcari 5), Garofalo 5; Sansovini 5,5, Pichlmann 5,5 (61’ Okaka 5). (Iacobucci, Madonna, Mario Rui, Faye Balla). All.: Atzori.

 

NOVARA (4-3-3): Bardi 6; Colombo 6, Lisuzzo 6,5, Ludi 6 (69’ Perticone 6), Crescenzi 7; Fernandes 6,5 (67’ Marianini 6), Buzzegoli 6, Pesce 6,5; Gonzalez 6,5 (77’ Lazzari 6), Seferovic 6,5, Lepiller 6,5. (Kosicki, Rubino, Parravicini, Ghiringhelli). All.: Aglietti.

 

 

ARBITRO: Mariani di Aprilia 6.

 

MARCATORI: 22’ Fernandes, 29’ Lepiller, 60’ Seferovic, 64’ Gonzalez, 76’ Pesce, 84’ Lazzari.

 

NOTE: Spettatori 5000 circa di cui 1256 paganti (4150 abbonati). Terreno sintetico scivoloso; serata fredda, giornata coperta. Ammoniti: . Angoli: 2 a 1. Recupero: 1’; 2’.

 

Succede che in un venerdì sera gelido tanto da nevicare alle luci dell’alba, lo Spezia sprofondi al “Picco” ormai terra di conquista, subendo forse la sconfitta interna più pesante della sua storia più pesante, almeno di quella più recente. Il Novara ringrazia e scavalca gli aquilotti che piano piano si stanno avvicinando alla zona della bassa classifica. Contestazione fuori dallo stadio, con cori e insulti verso tutti coloro che non dimostrano sul campo di metterci il cuore.

Il match è tutto in salita per lo Spezia: al 21’ Crescenzi dalla corsia di sinistra fa partire un tiro che colpisce il palo alto alla sinistra della porta difesa di Guarna. In precedenza era il solito Sansovini a essere anticipato al momento della battuta a rete sugli sviluppi di un corner, dal prontissimo Crescenzi. Il Novara chiude il match grazie alla complicità del portiere Guarna che al 29’ su un tiro senza pretese di Lepiller, svirgola la presa e così combina “la frittata”. Squadre al riposo sul 0-2 per i piemontesi e primi cori del pubblico a contestare gli aquilotti, giocatori e dirigenti per le scelte sbagliate e mancate dell’ultimo mercato di gennaio.

La ripresa inizia con una piccola reazione della formazione di mister Atzori: al 53’ Pichlmann coglie il palo su colpo di testa. Sarà l’unica azione degna di nota di tutta la ripresa per la formazione aquilotta. Al 60’ il giovane Seferovic trafigge un disattento Guarna come al 64’ Gonzalez: ormai è un tiro al bersaglio. Lo Spezia in campo non esiste proprio, è senza anima. Al 76’ Pesce compie la cinquina spiazzando Guarna. Ormai è finito davvero il match, ma non è così; infatti al 84’ il neo entrato Lazzari segna il definitivo 6 a 0 per il Novara grazie ancora una volta alla mancata presa di Guarna. Davvero serata macabra per i tifosi aquilotti che forse in molti non avevano mai visto soccombere così tra le mura amiche la propria squadra bianca, questa sera davvero slavata di idee e priva di amor proprio.

Al termine della partita mentre fuori dallo stadio alcune decine di tifosi assediavano l’uscita dei tesserati, in sala stampa veniva letto un comunicato ufficiale dove si diceva che lo Spezia è ufficialmente in silenzio stampa. Da domani allenamenti a porte chiuse e martedì sarà nuovamente campionato con la trasferta in Calabria contro la Reggina.

 

 

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