Percorsi blu alla seconda edizione

La Spezia, 11 febbraio – Nei giorni scorsi è stata ufficializzata la
collaborazione tra Comune della Spezia, C.N.eS. – Polizia di Stato,
Università di Genova, DIPTERIS – per il ” M.A.C. emerso” (Monitoraggio
Ambiente Costiero – emerso), I.I.S. Capellini della Spezia in merito
al progetto “Percorsi nel blu” alla sua seconda edizione.
L’ufficializzazione si è avuta nell’ambito della presentazione del
progetto di rete “Percorsi nel blu con il Seaperch”, che si è tenuta
nei giorni scorsi nell’Aula Magna dell’Istituto “Capellini – Sauro”
della Spezia. All’incontro hanno partecipato tra gli altri Ugo
Terracciano, Direttore del C.N.eS., Patrizia Saccone, Assessore alle
Pari Opportunità, Sport e Città dei Bambini del Comune della Spezia,
Marino Fiasella, Commissario straordinario della Provincia della
Spezia e Lorenzo Forcieri, Presidente Autorità Portuale della Spezia.

Il progetto Verticale di Biologia marina è stato ideato dalla
Professoressa Erika Mioni, biologa e docente di Scienze Matematiche e
Naturali presso l’Istituto Comprensivo ISA 2 “2 Giugno” ed è stato
realizzato in una prima edizione durante l’anno scolastico 2011- 2012,
in cui sono stati coinvolti circa 400 studenti appartenenti alla
Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado dell’ISA 2
“2 Giugno”. Per l’anno scolastico 2012 – 2013, vista la numerosità
degli allievi coinvolti nello scorso anno scolastico e visto il
successo delle adesioni dei bambini- ragazzi e delle insegnanti e il
riconoscimento ottenuto per il valore educativo delle attività
scientifiche proposte nello studio, il progetto prevede un ulteriore
potenziamento sia del raggio di utenza, (esteso anche alle famiglie
degli studenti e ad eventuali altre realtà scolastiche) sia dal punto
di vista operativo, arrivando ad una stima di circa 700 bambini e
giovani studenti.

Finalità principale del progetto “Percorsi nel blu” è la promozione e
divulgazione scientifica della biologia marina, partendo dalle
potenzialità ambientali che il territorio stesso offre ai bambini,
ragazzi ed adulti. In tale ottica si è voluto e si vuole creare nuove
opportunità didattiche di continuità verticale in ambito scientifico,
coinvolgendo le istituzioni e anche le altre realtà scolastiche della
“Città di mare” e promuovendo attività orientanti in ambito
scientifico e tecnologico (Progetto “Sea Perch” – R.O.V.) che abbiano
riscontro operativo sul territorio, realizzato con la collaborazione
tra CNeS e Istituto Superiore Cappellini.
Durante gli incontri si avvicinano i bambini alle attività che si
sviluppano sul territorio grazie al mare: forze dell’ordine (C.N.eS. –
Polizia di stato), porto, infrastrutture, trasporti, posti di lavoro,
turismo, cooperazioni internazionali con un occhio verso l’educazione
al rispetto e alla legalità.
Risultato del progetto è il potenziamento dell’affettività verso il
proprio territorio e il rispetto verso tutte le forme di vita marine,
stimolando la capacità di osservazione e la curiosità intellettuale.

I punti chiave di “Percorsi nel blu” sono la promozione di un’
educazione scientifica che renda i giovani allievi protagonisti
della vita del loro mare. L’educazione scientifica proposta in tal
senso permette l’ espressione delle esigenze dei bambini e dei ragazzi
nell’ambito della conquista dell’autonomia e dell’esplorazione del
realtà che li circonda.
La promozione di un’impronta prettamente sperimentale: la metodologia,
basata su un tipo di apprendimento per ricerca operativa, guida
spontaneamente gli allievi all’apprendimento delle informazioni
scientifiche di base.
“Percorsi nel blu” garantisce la sostenibilità nel tempo e nel luogo,
seguendo nella crescita scolastica i “potenziali ricercatori” del
futuro, accogliendoli fin dalla scuola dell’Infanzia, accompagnandoli
fino a quella Secondaria e proponendo delle attività didattiche di
biologia marina pensate in coerenza con lo sviluppo cognitivo
dell’età. Le attività sono realizzate durante l’anno scolastico, con
la possibilità di un’estensione durante la prima parte dell’estate con
degli stage di approfondimento in spiaggia e in mare.
Il progetto, infine, vuole promuovere una didattica orientante
radicata nel territorio attraverso l’uso di strumenti tecnologici
innovativi per l’indagine marina e sottomarina (ROV SeaPerch).

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.