Spezia, altra sconfitta interna di campionato

Spezia-Verona-0-1

 

SPEZIA (3-4-2-1): Guarna 6,5; Pasini 6, Goian 6,5, Romagnoli 6; Mario Rui 6,5, Porcari 6, Musacci 6,5 (86’ Okaka sv) Garofalo 5; Di Gennaro 6 (46’ Antenucci 5,5), Sammarco 6 (75’ Bovo 6); Sansovini 6. (Iacobucci, Lollo, Mandorlini, Benedetti). All.: Atzori.

 

VERONA (4-3-3): Rafael 6; Cacciatore 6, Ceccarelli 6, Moras 6,5, Agostini 6; Bacinovic 6, Halfredsson 7; Gomez Taleb 5,5 (71’ Rivas sv) (89’ Bianchetti sv); Sgrigna 6, Martinho 5,5 (68’ Jorginho 5,5); Cacìa 6,5. (Berardi, Carrozza, Cocco, Crespo). All.: Bordin (Mandorlini squalificato).

 

 

ARBITRO: Irrati di Pistoia 5.

 

MARCATORI: 81’ Cacìa (V).

 

NOTE: Spettatori 7500 circa di cui 3103 paganti (4150 abbonati). Terreno sintetico in perfette condizioni; pomeriggio sereno, giornata fredda. Ammoniti: Ceccarelli, Martinho,. Angoli: 6 a 3. Recupero: 0’; 3’.

 

Esordio amaro per il nuovo tecnico aquilotto Atzori sulla panchina del “Picco”: non serve neppure il cambio di panchina sul campo (di solito gli aquilotti siedono in quella della meta campo verso la curva “Ferrovia”). Al contrario l’ex Bordin sulla panchina scaligera sbanca il fortino del “Picco” per tanti anni il suo campo con la maglia bianca insieme a mister Mandorlini, oggi squalificato.

Spezia che presenta un nuovo modulo e ben tre undicesimi alla loro prima apparizione: Guarna in porta, Romagnoli in difesa e Musacci a centrocampo.

Gara lenta e molto tattica: sembra quasi una partita di scacchi. Le trame di gioco sono molto ragionate e emozioni non se ne vedono. Al 21’ un tiro cross di Mario Rui scheggia la traversa con Rafael battuto. Lo Spezia prosegue i suoi attacchi verso la porta veneta: al 24’ Di Gennaro serve Sammarco in area ma il tiro si spegne a lato da buona posizione. Al 28’ ancora i padroni di casa vivaci: sempre Di Gennaro che serve sulla sinistra Garofalo che mette in mezzo all’area con la difesa veronese che neutralizza in tempo. Il Verona soffre gli attacchi degli aquilotti ma si difende sempre con ordine. Al 30’ DI Gennaro serve Sansovini ma calcia su un difensore scaligero che mette in angolo. Il Verona si fa vedere al 32’ con Sgrigna quando serve Cacìa in contropiede ma la difesa spezzina è attenta e l’azione si spegne sul fondo. Al 36’ l’onnipresente Halfredsson trova  Gomez sul secondo palo che mette in mezzo e di poco Cacìa non arriva per mettere dentro la sfera con la difesa bianca in affanno. Il primo tempo si chiude con un tiro alto di Porcari al 42’ da fuori area.

La ripresa inizia con l’acciaccato Di Gennaro fuori e dentro Antenucci per lo Spezia. Il Verona sembra più intraprendente e già al 48’ Cacìa al momento del tiro verso la porta difesa da Guarna, viene anticipato in scivolata da Goian, arriva Sgrigna che colpisce il palo, sembra con la complicità del portiere di casa. Lo Spezia cerca di avvicinarsi alla porta ospite ma fa fatica. Al 62’ ancora il Verona in contropiede si fa pericoloso dalle parti di Guarna: Sgrigna serve Cacìa che non arriva in tempo per il tiro in porta. Un minuto più tardi ancora Cacìali libero in area, calcia malamente mandando la sfera alta sopra la traversa verso il settore ospite dove sono assiepati gli oltre 600 supporters veronesi. Gli aquilotti interrompono il monologo scaligero al 69’ quando Antenucci da sinistra mette in mezzo, ma Sansovini viene disturbato al momento del tiro e la difesa ospite si salva. Al 81’ ecco l’azione del gol che decide la partita: sulla sinistra Halfredsson mette in mezzo un delizioso cross per Cacìa che è bravo a colpire di testa indirizzando la sfera alle spalle dell’incolpevole Guarna: rete, partita incontro. Verona che sbanca il “Picco” e che mette le ali in classifica vero la promozione diretta in serie A. Per lo Spezia + la quinta sconfitta interna: forse iniziano a essere troppe le sconfitte al “Picco”: in classifica c’è da vedersi “le spalle”.

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