Usura, un fenomeno in crescita: come contrastarlo?

Partendo da un libro, scritto da un’imprenditrice spezzina che ha denunciato i suoi usurai, il Prefetto della Spezia, dott. Giuseppe Forlani, il questore, il Quesore, dottor D’Amato e il Presidente della Camera di Commercio, Gianfranco Bianchi, hanno parlato di usura e dell’importanza di denunciare, stamattina alla Camera di Commercio.

Il fenomeno. E’ molto più diffuso di quanto si possa immaginare: le denuce sono poche, le persone che finiscono in mano agli usurai si vergognano, hanno timore e subiscono in silenzio. Invece, ha affermato il Prefetto, bisogna denunciare: ci sono, all’interno delle forze dell’ordine (Guardia di Finanza in primis), persone preparate e in grado di accompagnare le vittime nel difficile cammino dei procedimenti giudiziari. C’è un fondo di solidarietà per le vittime, siano singoli cittadini o aziende.

Gli usurai guadagnano soprattutto nelle situazioni di crisi: c’è chi si ritrova senza lavoro e deve far fronte all’affitto, quindi cerca soldi (apparentemente) facili. Ci sono le aziende che rischiano di dover lasciare a casa i dipendenti. Ci sono le carte di credito che danno l’illusione di non pagare. In situazioni di forte crisi finanziaria, quindi, capita, di essere avvicinati da persone dall’aspetto rassicurante, che promettono prestiti facil: e da lì parte l’incubo, perché la vittima dovrà versare sempre più soldi.

Allora iniziano le minacce, le ritorsioni, l’isolamento: parenti, amici, conoscenti si allontanano, partono le critiche, i “te la sei cercata” e la vittima si ritrova solo. Ma le istituzioni, invece, non lasciano sole le vittime, in questi casi è importante fare rete: dalla Guardia di Finanza alla polizia, al Commissario per il racket e l’usura, passando per le associazioni che lavorano sul territorio.

Dobbiamo sollecitarci, dice il dottor Forlani, affinché ci siano le giuste informazioni, affinché si diffonda il messaggio che “denunciare si deve“, che si debba fermare sul nascere il percorso perverso che porta le vittime alla disperazione e, talvolta, anche alla morte.

E’ importante sapere che esiste anche un fondo per la prevenzione dell’usura, a cui le aziende in crisi si possono rivolgere prima di affidarsi agli strozzini: si tratta ella possibilità di ottenere mutui, che poi verranno restituiti una volta che l’azienda sarà uscita dallo stato di crisi. In questo modo l’imprenditore in difficoltà si salva dall’usura e lo Stato non perde i soldi. Molte aziende spezzine sono sttae aiutate da questo fondo e nel 90% dei casi hanno restituito i prestiti.

Informazione, capacità di fare rete e coraggio di denunciare sono le parole chiave per la lotta a questo fenomeno in costante crescita: per questo sono importanti le testimonianze delle vittime che sono riuscite a risolvere i problemi.

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