Il segno e la grazia, Isabella Rainieri recensisce la mostra al Museo Lia

IL SEGNO E LA GRAZIA

Disegni della Collezione Lia dal XVI AL XX secolo

1 dicembre 2012 – 7 aprile 2013

Museo Civico Amedeo Lia – La Spezia , Via Prione 234

Un importante evento culturale per la Città della Spezia di rilevanza nazionale: la mostra “Il Segno e La Grazia” dedicata ai disegni della Collezione Lia. Queste 36 opere esposte ci portano nell’ala nuova del Museo, il percorso di ombre e luci chiaroscurali ci suggerisce una moderna scenografia teatrale dalle luci soffuse e discrete che puntate sulle opere ne fanno un allestimento sobrio ed essenziale.

Questa retrospettiva di opere a partire dal Cinquecento sino ad arrivare al Novecento e’ una novità assoluta: i numerosi disegni, schizzi, elaborazioni e segni grafici, bozzetti dalla notevole forza espressiva catturano immediatamente le emozioni e le impressioni visive dello spettatore. Emergono, da un’analisi attenta, oltre all’incomparabile aspetto collezionistico, anche quelli rigorosamente documentario ed estetico.

Di comprovata rilevanza, l’artista di scuola italiana cinquecentesca Luca Cambiaso che nel periodo riscosse fortuna e riconoscimento, senza dimenticare i maestri Giovanni Baglione, Raffaello Motta, Giovan Francesco Barbieri detto Il Guercino.

Del Cambiaso, va detto a proposito dell’aspetto stilistico, di “quel suo modo sintetico e minimale di figurare l’anatomia per unità cubiche”, come scrive Andrea Marmori nel catalogo, della plasticità ottenuta attraverso la geometrizzazzione dei volumi.

Si prosegue con altre scuole della seconda metà del Settecento, sino ad arrivare all’inizio della prima metà del Novecento.

Ci troviamo subito di fronte alle opere di maestri europei: ci incantano la grazia e la significatività segnica per l’utilizzo di matita e pastello, utilizzati da Pierre-August Renoir nel “Nudo femminile disteso”, “dai tratti fortemente realistici resi con liberi e vibranti tocchi di colore”, come scrive nella scheda relativa Francesca Giorgi.

E ancora Maurice Utrillo, “Le Lapin Agile” riferito ad un locale parigino nel quartiere di Montmartre.

Il percorso della mostra si chiude con l’artista italiano Giorgio De Chirico, “Cavallo”, disegno autografo che presenta uno dei suoi generi prediletti, dal sapore classicheggiante.

“Il segno e la grazia” e’ un’esposizione preziosa e raffinata, che il Museo Civico “Amedeo Lia” ha voluto portare alla nostra sensibilità e ai nostri attenti sguardi.

di Isabella Rainieri

Per informazioni

MUSEO CIVICO “AMEDEO LIA”

La Spezia – Italia

Tel. 0187/731100

e- mail: museolia@comune.sp.it

Internet – museolia.spezianet. it

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