Gatti a regola d’arte, sabato alle 16 al Museo del Sigillo

Sabato 19 gennaio alle 16, in occasione della giornata dedicata a sant’Antonio abate, protettore degli animali domestici, il Museo del Sigillo della Spezia organizza un incontro con proiezione dedicato alla raffigurazione del gatto nelle opere d’arte realizzate tra il II millennio a.C. e gli inizi del Novecento.

Negli ultimi quattro millenni il rapporto con il gatto è stato uno dei più importanti tra quelli che coinvolgono umani e animali; sin dalla nascita della civiltà il piccolo felino ha, infatti, avuto un ruolo determinante nella storia economica, religiosa e sociale.

Partendo dalle credenze dell’Egitto faraonico che volevano il gatto quale manifestazione tangibile della divinità, si traccerà la storia della diffusione dell’animale in Europa ed Estremo Oriente tramite le vie di traffico commerciale e si cercherà di ricostruire il complesso mondo di credenze che si associano alla sua figura.

Compagno nell’Oltretomba nelle sepolture etrusche e romane, amico dei monaci irlandesi che lo miniarono a margine di sfavillanti Vangeli, presente nelle stanze dell’Annunciazione e dell’Ultima Cena, odiato da compilatori di bestiari rinascimentali e da testi dell’Inquisizione, il gatto fu nostro alleato nella lotta contro l’invasione di topi, causa della perdita di buona parte dei raccolti di cereali e delle periodiche epidemie di peste.

Il piccolo felino godrà del riscatto incondizionato dalle connotazioni demoniache alle quali lo aveva condannato la superstizione medievale solamente alla metà del Seicento, quando diventerà l’animale favorito alla corte francese; beniamino del cardinale Richelieu, Luigi XV e Maria Leczinska, sarà l’animale da compagnia prediletto dalle dame del XVIII secolo, spesso ritratto con loro in pose ed espressioni che rivelano la ricerca, da parte dell’artista, sia di una corretta documentazione zoologica, sia (o soprattutto?) il personale concetto sulle qualità e l’indole dell’animale, in poche parole sull’idea stessa di “gattitudine”.

 

Nel corso dell’incontro, organizzato dall’Istituzione per i Servizi Culturali e tenuto da Anna Rozzi, responsabile del Museo del Sigillo – Collezione Lilian ed Euro Capellini, sarà a disposizione del pubblico un’urna per la raccolta fondi in favore della sezione spezzina della Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

Gli intervenuti potranno visitare gratuitamente, presentandosi alle ore 15,30, la mostra “Piene di grazie – Donne che parlano di donne”, esposta nelle sale della Palazzina delle Arti.

 

Per informazioni: Museo del Sigillo

Palazzina delle Arti “Lucio R. Rosaia”

Via del Prione 236 – La Spezia

Telefono 0187 778544

museodelsigillo@laspeziacultura.it

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