S.O.S Spezia denuncia il degrado dei Giardini Pubblici

I Giardini Pubblici dovrebbero essere il vanto di una città: quelli della nostra, poi, risalgono alla prima metà del 1800 e sono ricchi di specie botaniche, monumenti, panchine storiche. Potrebbero realmente essere parte del cuore della città, data anche la presenza del centro Allende e del Palco della Musica.

Invece…

Invece sono in totale degrado: vasi rotti, Palco della Musica inagibile e bivacco di gente in preda ai fumi dell’alcool già dalla mattina.
Proprio ai Giardini s’è svolto oggi il primo presidio organizzato dal gruppo S.O.S. Spezia, che da alcune settimane, grazie a una pagina Facebook in costante crescita, raccoglie le proteste dei cittadini e le gira prontamente alle Istituzioni.

Fondatore della pagina Facebook è l’architetto Marco Tarabugi, mossa da un amore viscerale per la città: non a caso lo slogan che ha ideato recita “La nostra passione si chiama Spezia”.

E, come dicevano i cartelli appesi ad esempio alla fontana del Bigigeo, “questa non è la vera Spezia”.

Oggi pomeriggio, al presidio, l’avvocato Camilli ha letto la poesia di Ubaldo Mazzini dedicata proprio a questa fontana che, come si può notare, avrebbe urgente bisogno di essere restaurata. Peccato che le istituzioni non abbiano raccolto l’invito del gruppo a fare un sopralluogo, una visita guidata delle “bellezze” dei nostri Giardini.

Una fra tutte, le biciclette abbandonate da ormai due mesi davanti all’ingresso del Centro Allende.

“Non chiediamo tanto” dice Tarabugi “basterebbero delle targhe per spiegare ai cittadini l’importanza storica dei nostri Giardini, perché non tutti la conoscono.”

Si potrebbero organizzare delle visite guidate. Al momento, la cosa principale è però porre fine a questo degrado, a questo abbandono progressivo di una delle bellezze della città.

Anche questo grido è stato lanciato: aspettiamo cortese risposta da parte del Comune.

 

 

 

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