venerdì 11 gennaio al P38 va in scena “NARRENSCHIFF”

Un ragazzo che aveva la chitarra
se la vide strappare dalle mani
fatta a pezzi e buttata
nei giardini del manicomio

Alda Merini

Nel 1882 viene inaugurato il Manicomio di Pergine, una struttura emblematica che arriva ad ospitare 1800 pazienti e 1000 dipendenti.
Un micro-universo grande quanto il centro storico che lo ospita, una porta verso un mondo parallelo, in cui il senso della gravità muta, il tempo si dilata, le leggi s’invertono.
Il viaggio inizia a Pergine Valsugana, a pochi chilometri da Trento, nei corridoi dell’Ospedale Psichiatrico che per un secolo ha imposto la sua voluminosa e segreta presenza sulla città, con un coro di voci di chi la storia l’ha vissuta in diretta, di chi conosce quelle stanze e quegli odori.
Una serie di eventi che solcano la storia e che si sbriciolano lasciando le proprie tracce nel presente, sparpagliandole sul territorio.
Il nostro è un lavoro d’indagine, un racconto di domande aperte su un passato non ancora elaborato, sui mutamenti del presente della psichiatria e sul significato della follia.
Abbiamo deciso di narrare la follia per indagarla, tentare di darle voce, allenandoci alla mancanza di comprensione, abbandonando la ricerca del confine tra ciò che è sano e ciò che non lo è.
Per iniziare abbiamo attinto dal mondo che ci circonda, da quel mondo che vediamo passare per strada, da ciò che il Manicomio ha partorito dopo la sua chiusura, dalle tracce leggibili nei luoghi che lo simboleggiano.

La nostra sfida è quella di riuscire a raccontare senza giudizio un’istituzione, il tentativo di varcare la soglia e rompere le catene e il ritrovarsi in un mondo nuovo, dove ogni cosa è apparentemente possibile.

Narrenschiff in tedesco si gnifica “nave dei folli“.

regia : Carlo Orlando – con: Denis Fontanari e Chiara Benedetti – aiuto regista: Alberto Basaluzzo – drammaturgia: Chiara Benedetti, Alberto Basaluzzo, Denis Fontanari e Carlo Orlando – musiche di: Radiohead, Led Zeppelin, Bruce Springsteen, Domenico Modugno – eseguite dal vivo da Chiara Benedetti – scene e costumi: Federica Rigon

La rassegna HANDALA, di cui fa parte lo spettacolo, si svolge presso il Palco38, in via del Commercio 8/a a Carrara. La sala può ospitare un numero limitato di spettatori, perciò è necessario prenotare.

Inviate una mail a info@blancateatro.it, un SMS al 333.4995033 oppure fate una telefonata allo 0585.54190 specifincado in quanti si è, un nome di riferimento e un recapito telefonico. Si riceverà conferma dell’avvenuta prenotazione.

Clicca qui per leggere il programma completo della rassegna HANDALA.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.